Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

L'UDC ABBANDONA IL GOVERNO LOMBARDO E RITIRA L'ASSESSORE PIRAINO ALLA REGIONE SICILIANA

Messina, 27 dic. 2011 - Come già annunciato l'Udc regionale Sicilia ha deciso di ritirare l'appoggio al Governo Lombardo e comincia col ritirare l'assessore alla famiglia Andrea Piraino, chiudendo così la collaborazione con il governo presieduto da Raffaele Lombardo. Il prof. Andrea Piraino presenterà le sue dimissioni da assessore alle politiche sociali nelle prossime ore. "Riteniamo chiusa questa fase della politica regionale" ha detto il coordinatore regionale Gianpiero D'Alia a margine della riunione del coordinamento regionale dell'Udc siciliano che si e' riunito questa mattina a Messina.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il coordinatore regionale dell'Udc, Gianpiero D'Alia e il capogruppo all'Ars, Giulia Adamo, insieme a tutti i componenti del coordinamento regionale del partito, a margine della riunione del coordinamento regionale dell'Udc, nella sede proviciale del partito a Messina alle ore 12. All'ordine del giorno l'uscita dell'Unione di Centro dal governo della Regione siciliana.

"Un mese fa, abbiamo rappresentato al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, la necessità di definire un programma di fine legislatura con riforme strutturali che, in sintonia con gli sforzi operati a Roma dal governo del senatore Monti, coniughino rigore, equita' e sviluppo", aveva detto nei giorni scorsi il presidente dei senatori Udc e coordinatore siciliano dell’Unione di Centro, Gianpiero D'Alia.

"Siamo, infatti, convinti - aveva detto ancora il senatore centrista - che sia indispensabile operare tagli consistenti della spesa regionale improduttiva; abbiamo chiesto un chiarimento anche per indurre i partiti che appoggiano Lombardo a una assunzione diretta di responsabilità – ha spiegato D'Alia -, trasformando l'alleanza parlamentare che 'precariamente' lo sostiene in una vera e propria maggioranza politica”.

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