Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

L'UDC ABBANDONA IL GOVERNO LOMBARDO E RITIRA L'ASSESSORE PIRAINO ALLA REGIONE SICILIANA

Messina, 27 dic. 2011 - Come già annunciato l'Udc regionale Sicilia ha deciso di ritirare l'appoggio al Governo Lombardo e comincia col ritirare l'assessore alla famiglia Andrea Piraino, chiudendo così la collaborazione con il governo presieduto da Raffaele Lombardo. Il prof. Andrea Piraino presenterà le sue dimissioni da assessore alle politiche sociali nelle prossime ore. "Riteniamo chiusa questa fase della politica regionale" ha detto il coordinatore regionale Gianpiero D'Alia a margine della riunione del coordinamento regionale dell'Udc siciliano che si e' riunito questa mattina a Messina.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il coordinatore regionale dell'Udc, Gianpiero D'Alia e il capogruppo all'Ars, Giulia Adamo, insieme a tutti i componenti del coordinamento regionale del partito, a margine della riunione del coordinamento regionale dell'Udc, nella sede proviciale del partito a Messina alle ore 12. All'ordine del giorno l'uscita dell'Unione di Centro dal governo della Regione siciliana.

"Un mese fa, abbiamo rappresentato al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, la necessità di definire un programma di fine legislatura con riforme strutturali che, in sintonia con gli sforzi operati a Roma dal governo del senatore Monti, coniughino rigore, equita' e sviluppo", aveva detto nei giorni scorsi il presidente dei senatori Udc e coordinatore siciliano dell’Unione di Centro, Gianpiero D'Alia.

"Siamo, infatti, convinti - aveva detto ancora il senatore centrista - che sia indispensabile operare tagli consistenti della spesa regionale improduttiva; abbiamo chiesto un chiarimento anche per indurre i partiti che appoggiano Lombardo a una assunzione diretta di responsabilità – ha spiegato D'Alia -, trasformando l'alleanza parlamentare che 'precariamente' lo sostiene in una vera e propria maggioranza politica”.

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