Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: UNA BOLLETTA ENEL DA 2 MILIONI SBANCA IL COMUNE

Nuova tegola sulle casse comunali. L’Enel ha notificato al Comune una bolletta di circa due milioni e 300 mila euro, quale debito accumulato negli anni 2008, 2009 e 2010 per fornitura di energia elettrica
Milazzo (Me), 28/12 /2011 - Gli uffici comunali hanno effettuato delle verifiche, accertando che effettivamente il debito ammonta a circa due milioni.
E’ stata concordata una rateizzazione della somma e già da questo mese di dicembre dovrà essere pagata la prima rata. A tal proposito, il sindaco Pino ha spiegato che gli uffici comunali hanno provveduto e che l’Enel però non ha ancora registrato il pagamento. Proprio per questo nella giornata di ieri si è verificata una riduzione di po-tenza all’impianto di illuminazione pubblica in alcune strade cittadine.

”Ecco quale è stato il “regalo” di Natale ricevuto dalla mia Amministrazione – afferma il sindaco – l’ennesimo debito ereditato da coloro che oggi sono pronti a criticarci in modo strumentale e in pas-sato non garantivano neppure i pagamenti. Questo mega debito nei confronti dell’Enel scaturisce dal fatto che la società che fornisce l’energia elettrica, dal 2008 al 2010 non ha effettuato la rileva-zione ma ha inviato delle bollette inferiori in attesa del conguaglio.

Nei bilanci l’Amministrazione del tempo, trattandosi di spesa consolidata, manteneva le somme, salvo poi stornarle a fine anno, quando vedeva che la spesa era inferiore. Mai nessuno però a chiedersi la ragione per la quale si pagava quasi 500 mila euro in meno all’anno! E oggi eccoci costretti a pagare le conseguenze, le ennesime conseguenze di una gestione che, ritengo, i cittadini ormai se ne siano resi conto, è stata tutt’altro che oculata. Abbiamo avviato la rateizzazione, che si sommerà ai “tagli” annunciati per il nuovo anno e la coperta diventa sempre più corta”.

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