Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

MILAZZO: UNA BOLLETTA ENEL DA 2 MILIONI SBANCA IL COMUNE

Nuova tegola sulle casse comunali. L’Enel ha notificato al Comune una bolletta di circa due milioni e 300 mila euro, quale debito accumulato negli anni 2008, 2009 e 2010 per fornitura di energia elettrica
Milazzo (Me), 28/12 /2011 - Gli uffici comunali hanno effettuato delle verifiche, accertando che effettivamente il debito ammonta a circa due milioni.
E’ stata concordata una rateizzazione della somma e già da questo mese di dicembre dovrà essere pagata la prima rata. A tal proposito, il sindaco Pino ha spiegato che gli uffici comunali hanno provveduto e che l’Enel però non ha ancora registrato il pagamento. Proprio per questo nella giornata di ieri si è verificata una riduzione di po-tenza all’impianto di illuminazione pubblica in alcune strade cittadine.

”Ecco quale è stato il “regalo” di Natale ricevuto dalla mia Amministrazione – afferma il sindaco – l’ennesimo debito ereditato da coloro che oggi sono pronti a criticarci in modo strumentale e in pas-sato non garantivano neppure i pagamenti. Questo mega debito nei confronti dell’Enel scaturisce dal fatto che la società che fornisce l’energia elettrica, dal 2008 al 2010 non ha effettuato la rileva-zione ma ha inviato delle bollette inferiori in attesa del conguaglio.

Nei bilanci l’Amministrazione del tempo, trattandosi di spesa consolidata, manteneva le somme, salvo poi stornarle a fine anno, quando vedeva che la spesa era inferiore. Mai nessuno però a chiedersi la ragione per la quale si pagava quasi 500 mila euro in meno all’anno! E oggi eccoci costretti a pagare le conseguenze, le ennesime conseguenze di una gestione che, ritengo, i cittadini ormai se ne siano resi conto, è stata tutt’altro che oculata. Abbiamo avviato la rateizzazione, che si sommerà ai “tagli” annunciati per il nuovo anno e la coperta diventa sempre più corta”.

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