Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

MISTRETTA: I SOCIALISTI CHIEDONO L'ISTITUZIONE DI UN LIBERO CONSORZIO DI COMUNI PER LA CENTRALITÀ E L'OSPEDALE

Messina, 26 dicembre 2011 - L’esortazione all’Ars del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che ha invitato i deputati siciliani ad approvare in tempi rapidi il disegno di legge sul decentramento, incontra il favore del movimento giovanile socialista.
Secondo Antonio Matasso, componente della direzione nazionale del Psi e presidente regionale della Federazione dei Giovani Socialisti, «ogni tentativo di avvicinare le istituzioni ai cittadini non può che ricevere il sostegno del Psi e della Fgs della Sicilia, eredi di quel Mario Mineo che, da socialista, nel 1946 inserì nello Statuto siciliano l’abolizione delle province. Simili istanze di decentramento sono del tutto connaturate alla nostra tradizione municipalista».
Per il coordinatore provinciale della Fgs di Messina, Sebastiano Di Francesca, «sostituendo le province con i liberi consorzi di comuni, sarà possibile determinare la rivincita della periferia su un ente intermedio inutile». Matasso e Di Francesca hanno pertanto lanciato la proposta di istituire, una volta approvata la legge dal Parlamento siciliano, il libero consorzio di Mistretta, allo scopo di ridare centralità ad un’area che rischia di essere ingiustamente privata dei suoi presidi ospedaliero e giudiziario.

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