Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

NIZZA DI SICILIA: I CARABINIERI SALVANO UN 25ENNE DAL SUICIDIO

Nizza di Sicilia (ME), 27 dicembre 2011 - Efficace intervento quello effettuato, intorno alle 20.00 di ieri, da parte di una pattuglia dei Carabinieri delle Stazioni di Roccalumera e di Alì Terme, entrambe dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Messina Sud che, durante il ponte delle festività, ha pianificato articolati servizi di controllo del territorio per la prevenzione e la repressione dei reati, specie quelli di tipo predatorio.
I Carabinieri hanno scongiurato il più grave epilogo di una vicenda che ha visto quale protagonista un giovane 25enne di Nizza di Sicilia (ME), che stava tentando il suicidio mediante l’inalazione dei gas di scarico della propria autovettura.

A fare scattare l’intervento dei Carabinieri, che si erano addentrati lungo una strada senza uscita, poco illuminata, del Comune di Nizza di Sicilia (ME), la posizione sospetta di un’autovettura in sosta a bordo della quale è stato poi scoperto il corpo privo di sensi del giovane 25enne.

I Carabinieri, raggiunta l’autovettura con estrema cautela, notavano che all’interno del mezzo si era formata una densa coltre di fumo che era immesso all’interno dell’abitacolo attraverso un tubo di gomma applicato allo scarico del veicolo.
Dopo un immediato controllo, al fine di escludere ulteriori cause di pericolo, avendo notato la presenza del corpo del giovane sul sedile posteriore già privo di sensi, senza indugio e senza non poche difficoltà, lo estraevano dall’abitacolo dell’autovettura.
Dopo averlo rianimato e fornitogli il primo soccorso, i Carabinieri lo affidavano ai sanitari del 118 che nel frattempo erano stati già allertati sulla vicenda.
Il malcapitato, prontamente soccorso dal personale medico del 118, è stato quindi trasferito presso un Ospedale di Messina.

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