Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CAPO D'ORLANDO: DI BETTA: "APPROVEREMO IL PORTO PURE CON IL NO DEL CRU"

Palermo, 23 gen. 2012 - "Sono molto dispiaciuto che il Consiglio regionale dell'Urbanistica, seppur appena insediato, abbia respinto, nel corso della sua ultima seduta, il progetto definitivo dei lavori di completamento del porto turistico di Capo d'Orlando, previsto da un accordo di programma siglato dalla Presidenza della Regione.
Un accordo sottoscritto lo scorso settembre dal presidente Raffaele Lombardo e dai dirigenti generali dei Dipartimenti dell'Ambiente, Giovanni Arnone e dell'Urbanistica, Sergio Gelardi, con il sindaco della citta', Vincenzo Sindoni, il comandante Fabrizio Coche, per la Capitaneria di Porto di Milazzo e il rappresentante della societa' di progetto 'Porto turistico di Capo d'Orlando S.p.A'".

Lo dice l'assessore al Territorio della Regione siciliana Sebastiano Di Betta.

"Si tratta di un'infrastruttura prioritaria per lo sviluppo turistico e la navigazione da diporto dell'intera Sicilia, e che prevede investimenti, in gran parte privati, di oltre 50 milioni di euro. Forse e' giunto il tempo di ripensare all'utilita' di simili organismi consultivi, composti da una pletora di soggetti, pur qualificati, che pero' appesantiscono gli iter procedurali delle opere - gia' oberati da numerosi passaggi burocratici da parte dei diversi uffici dell'amministrazione regionale - oggi inutili o, come in questo caso, addirittura nocivi. Riteniamo - ha concluso Di Betta - di proseguire in ogni caso nell'esame del progetto da parte degli uffici dell'assessorato, nonostante questo parere negativo".

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