Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

CASO MALINCONICO, ALFANO (IDV): “LE DIMISSIONI NON SONO UN GESTO DI RESPONSABILITA’, ERA UNICA VIA PERCORRIBILE”

PALERMO, 10 GEN. - “Le dimissioni di Carlo Malinconico sono semplicemente giuste e dovute. Non credo sia opportuno ringraziarlo per aver compiuto un gesto di responsabilità: in verità ritengo che questa fosse l’unica via percorribile; per pretendere le dimissioni non serve sapere se i fatti dei quali da giorni si discute siano penalmente rilevanti o meno: lo sono sicuramente sul piano politico, poichè si tratta di una vicenda sgradevole della quale vanno chiariti in fretta tutti gli aspetti rimasti ancora oscuri”.
Lo ha detto l’europarlamentare IdV Sonia Alfano, commentando la vicenda che ha travolto l’ormai ex sottosegretario Carlo Malinconico.

“Chi pensava che passato Berlusconi saremmo improvvisamente diventati una nazione modello - sottolinea - evidentemente si sbagliava. Certi atteggiamenti purtroppo sembrano essere ormai radicati nella mentalità italiana, e questo è il risultato di oltre un ventennio di crexismo e berlusconismo. Il Paese - aggiunge l'eurodeputata - non può più tollerare ambiguità, conflitti di interesse, cricche e clientelismi di alcun tipo, per cui credo che Malinconico, soprattutto dopo aver usato parole di scajoliana memoria, non potesse fare altro che lasciare i suoi incarichi. E, soprattutto - conclude - adesso il governo Monti deve dimostrare di voler veramente combattere la corruzione e le infiltrazioni criminali nelle pubbliche amministrazioni”.

Commenti