Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA: FURTO IN GIOIELLERIA, ARRESTATO UN INCENSURATO

Gioiosa Marea (ME); incensurato 39enne denunciato dai Carabinieri dopo un furto in gioielleria
Gioiosa Marea (ME), 28/01/2012 - Efficace intervento nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto dei reati di natura predatoria a cura dei Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea che, nella giornata di ieri
a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Patti un incensurato di 39 anni, in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato.

Le indagini dei Carabinieri erano scattate lo scorso 18 gennaio 2012, quando il titolare di una gioielleria ubicata nel Comune di Gioiosa Marea aveva denunciato ai Carabinieri della locale Stazione il furto di alcuni preziosi che, secondo quanto riferito dalla vittima, erano stati verosimilmente asportati alcuni giorni prima da parte di alcuni sconosciuti, ai quali erano stati mostrati per la vendita. Il valore complessivo della merce rubata risultava pari a circa 5.000,00 euro.

Le tempestive e meticolose attività di indagine avviate dai Carabinieri, consentivano di indirizzare l’attenzione degli inquirenti nei confronti di un soggetto dimorante nel Comune di Piraino (ME), sul conto del quale stavano emergendo gravi responsabilità in ordine al furto alla gioielleria di Gioiosa Marea (ME).
Infatti, all’esito della perquisizione domiciliare, eseguita dai Carabinieri per fare piena luce sulla vicenda, venivano rinvenuti proprio alcuni dei gioielli asportati proprio presso la citata gioielleria di Gioiosa Marea.

A seguito della perquisizione domiciliare, inoltre, i Carabinieri denunciavano il citato 39enne anche per omessa custodia di armi, poiché come accertato dagli stessi militari lo stesso avrebbe detenuto presso la propria abitazione un fucile caccia cal. 16 ed una pistola cal. 6,35, senza adottare alcuna precauzione.
Al termine delle operazioni, gli oggetti aurei, il cui valore è stato stimato in 1.500,00 euro circa, e le armi, le quali erano regolarmente detenute dal prevenuto, sono stati sottoposti a sequestro.

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