Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: NON ARRIVANO SCENE, COSTUMI, FONICA E LUCI MA "IL BORGHESE GENTILUOMO" ANDRÁ UGUALMENTE IN SCENA

Grande professionalità della compagnia di Massimo Venturiello e Tosca e massima solidarietà dal Teatro di Messina. Rimodulato il calendario: tutte le repliche fra oggi 21 gennaio e lunedì 23
Messina, 21/01/2012 - Scatta la solidarietà fra chi lavora a teatro e per il teatro e "Il borghese gentiluomo" di Molière andrà in scena al Vittorio Emanuele da oggi pomeriggio, 21 gennaio, a lunedì, 23 gennaio, anche se scene,
costumi, fonica e luci, a causa del blocco del trasporto merci in atto in Sicilia, sono rimasti sul camion che si trova sulla nave ormai di ritorno verso il porto di Napoli. "Ci dispiaceva - dice Venturiello - lasciare la Sicilia (oltre che a Messina avremmo dovuto recitare a Siracusa, Agrigento e Trapani) senza incontrare il calore del pubblico. Trattandosi di una causa di forza maggiore, abbiamo trovato grande solidarietà del Sovrintendente e del Consiglio di amministrazione e dal personale del Teatro di Messina che ci ha messo a disposizione i costumi che hanno in magazzino, le loro luci e una grande passione.

Li ringraziamo tutti. E naturalmente adesso contiamo anche sulla solidarietà degli spettatori messinesi".Sarà uno spettacolo inconsueto, sicuramente con qualche mancanza, ma che ci aiuterà a riscoprire la magia artigianale del teatro che riesce a superare anche i problemi più grandi. Le recite sono state riprogrammate ancora una volta secondo il seguente calendario: sabato 21, ore 17 (abbonati del giovedì), ore 21 (abbonati del sabato); domenica 22, ore 17,30 (abbonati della domenica), ore 21,30 (abbonati del venerdì); lunedì 23, ore 21 (abbonati del mercoledì). Sono state soppresse le due repliche per gli studenti.

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