“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA. OSPEDALE PIEMONTE, DAL 6 FEBBRAIO SCIOPERO DEI DIPENDENTI DELLA KEITA SRL SENZA STIPENDIO DA OTTOBRE

Messina, 23 gennaio ’12 – Venti ore di sciopero, distribuiti in tre giorni. I lavoratori della Keita srl che si occupano del servizio di gestione e manutenzione impianti presso l’Ospedale Piemonte dopo le mancate risposte alla richiesta di incontro della Fim Cisl con l’Azienda Papardo-Piemonte e la Keita srl hanno deciso di passare ai fatti. I lavoratori si fermeranno dalle 8 alle 12 il prossimo 6 febbraio e nei giorni del 7 e 8 febbraio dalle ore 8 alle ore 16.
Ciò comporterà inevitabili disagi all’interno della struttura ospedaliera nel caso in cui dovessero registrarsi dei guasti agli impianti in gestione alla Keita.

“E’ stata una decisione inevitabile – sottolinea il segretario della Fim Cisl Antonino Alibrandi – che non avremmo mai voluto adottare vista l’importanza della struttura ospedaliera. Purtroppo, però, i lavoratori non ricevono lo stipendio da ottobre scorso, la Keita srl si trincera dietro l’alibi dei mancati pagamenti da parte del committente e l’azienda Papardo-Piemonte non risponde alle richieste inoltrate dal sindacato. Al centro dei problemi burocratici restano lavoratori ormai allo stremo che, sinora, hanno comunque continuato a garantire il servizio e il funzionamento degli impianti dell’Ospedale Piemonte. Lavoratori – spiega Alibrandi – che chiedono sin d’ora scusa ai cittadini e agli utenti del nosocomio di viale Europa per i possibili disagi”.

“Ancora una volta – conclude Alibrandi – registriamo che in questa città la risoluzione dei problemi deve sempre passare dalle protesteeclatanti e non dai tavoli di trattativa che abbiamo cercato per oltre un mese senza ottenere mai nessuna risposta”.

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