Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, VERTENZA MOBILITA’: PERCHE’ LA CISL NON ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE

“Mobilitiamo Messina”, una posizione di distinguo, di non adesione è quella della Cisl di Messina che il segretario generale Tonino Genovese motiva con l’idea che “non basta un’aggregazione sociale, soprattutto se di parte o ripropone cartelli di altri movimenti”
Messina, 20/01/2012 - Una posizione chiara e netta sin dall’inizio, da quando cioè sono arrivate le prime adesioni al movimento “Mobilitiamo Messina”.
Una posizione di distinguo, di non adesione quella della Cisl di Messina che il segretario generale Tonino Genovese motiva con l’idea che “non basta un’aggregazione sociale, soprattutto se di parte o ripropone cartelli di altri movimenti”.

“E’ necessaria piuttosto – spiega Genovese – una concreta condivisione sociale e istituzionale a livello locale e regionale per affrontare l’argomento con la teoria della ‘territorialità’, non attaccabile sul piano ‘politico’ o facilmente strumentalizzabile”.

Secondo Genovese, “si deve utilizzare la vertenza per arrivare alla realizzazione piena di un vero ‘Patto Strategico Territoriale’, da rivendicare al Governo nazionale e ancorando il Governo regionale e quello locale agli impegni presi e alle proprie responsabilità. E’ necessario – ritiene Genovese – spingere tutte le forze politiche, ad ogni livello, ad assumersi la responsabilità sociale dinnanzi la comunità”.

Il segretario generale della Cisl di Messina, infine, lancia la sua proposta. “A Messina – conclude Genovese – bisogna promuovere e realizzare un tavolo di tutte le forze sociali, produttive, professionali che abbia come obiettivo lo sviluppo locale, il rispetto della legalità e la promozione del lavoro e delle politiche occupazionali”.

Commenti