Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

NAVE CONCORDIA: DONNE DI ENNA DISPERSE NEL NAUFRAGIO

Enna, 15 gen. - Due donne di Enna che risultavano tra i passeggeri tratti in salvo nel naufragio della Costa Concordia sono scomparse. Oggi e' stata presentata denuncia di scomparsa per Lucia Virzi', 49 anni di Enna, dipendente comunale, sposata e madre di tre figli e Maria Grazia Treccarico, 50 anni di Leonforte (Enna), ma residente a Priolo (Sr).

Le due donne risultano censite tra i passeggeri tratti in salvo, ma non sono mai arrivate all'hotel Hilton di Roma. La notte di venerdi' la figlia della Treccario, Stefania Vincenti e il fidanzato della ragazza, Andrea Ragusa, entrambi diciassettenni, sarebbero saliti su una scialuppa alla quale erano destinata anche le due donne, ma sembra che all'ultimo momento fosse emerso che i posti non erano sufficienti e entrambe avevano deciso di far partire per primi i due ragazzi, anche perche' non avevano con se' i giubbotti di salvataggio.

Secondo il racconto di Stefania, avrebbero deciso di tornare in cabina per recuperarli. Secondo la ricostruzione fornita dalla figlia della Treccarico, avrebbe sentito poco dopo la madre al cellulare e la donna le avrebbe detto che si era imbarcata su una scialuppa insieme all'amica. Da quel momento pero' io cellulari della Treccarico e della Virzi' sarebbero irraggiungibili.

Le donne risultano registrate regolarmente all'arrivo a terra, ma dalla Prefettura di Enna hanno avuto conferma che sebbene destinate all'Hilton di Roma non vi sono mai giunte. I familiari temono che nella confusione possano essere cadute in acqua ed annegate. Il viaggio era stato deciso dalla Teccarico per festeggiare i suoi 50 anni ed aveva voluto portare con se' l'amica. I carabinieri hanno avviato le ricerche presso gli ospedali, ma al momento le donne non risultano tra i ricoverati. Come accertato dai carabinieri la Treccarico e la Virzi' risultano tra le persone sbarcate a terra' solo da un primo censimento, ma i loro nomi da quel momento sono scomparsi da qualunque lista o registrazione. (AGI)

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