Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI: ASSISTENZA ANZIANI IN PAUSA D'ATTESA DELLA NUOVA GARA

In relazione al ''Servizio di Assistenza Domiciliare agli Anziani'', da martedì 31 gennaio 2012 lo stesso subirà un'interruzione temporanea, per scadenza del bando di gara

Patti, 28 gennaio 2012 - ''Non essendo possibile per legge prorogare il servizio, neanche per il tempo necessario per l'espletamento della nuova gara – ha detto l'Assessore ai Servizi Sociali, Sig. Nicola Molica –, già dai primi mesi di dicembre avevo attenzionato la problematica dando apposito incarico agli Uffici competenti;
tali direttive si sono però scontrate con le ridotte disponibilità delle somme nel bilancio pluriennale, dovute anche alla situazione economica regionale che continua a penalizzare tutti i comuni, e come nel nostro caso, anche i servizi che gli stessi prestano. Situazione, questa, che ci costringe in alcuni casi a prendere decisioni che potrebbero essere impopolari e ad essere molto cauti per cercare di mantenere tutti i servizi al pieno dell'efficienza.

Si è reso necessario, quindi, operare cercando da un lato di reperire altre risorse nelle pieghe del bilancio e dall'altro di rimodulare i servizi per garantire quelli essenziali, arrivando con grandi difficoltà alla somma impegnata di quasi 70.000 euro.
Al momento gli Uffici stanno completando l'iter, e, pertanto, posso rassicurare la cittadinanza – ha continuato Molica – che al più presto tutto sarà definito, avendo questa Amministrazione particolare sensibilità a tutte le problematiche che investono quotidianamente i nostri cittadini.


Nel contempo per accelerare l'iter, sempre nel rispetto della normativa, si procederà alla pubblicazione di un nuovo avviso per la raccolta delle istanze degli interessati aventi diritto per poter fare ripartire il servizio, previa nuova aggiudicazione e salvo imprevisti, più o meno nella seconda metà di febbraio.
Il servizio di assistenza sarà probabilmente coperto fino al mese di giugno 2012, ma dopo l'approvazione del nuovo bilancio, che prevederà le somme necessarie, si procederà celermente per garantire il servizio per tutto l'anno.
Mi auguro – ha concluso Molica – che l'interruzione possa essere anche più breve, nel frattempo ho visitato anche i centri ricreativi per anziani, rassicurandoli ed esponendo loro le problematiche che hanno portato a questo stato''.

Commenti