“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

'DELTA MOON', DALLA GEORGIA A MIRTO IL BLUEGRASS DI TOM GRAY

Alla sala La Dispensa Club a Mirto (Me), sabato 11 febbraio 2012 ore 21,30, Delta Moon, dalla Georgia, il bluegrass della band capitanata da Tom Gray
Mirto (Me), 05/02/2012 - Delta Moon è una band di southern swamp blues-rock formata da Tom Gray e Mark Johnson, due chitarristi di Atlanta conosciutisi per caso in un negozio di dischi. Con l’idea di mettere insieme una band basata su una doppia slide guitar, formarono i Delta Moon, inizialmente con la cantante Gina Leigh e una sezione ritmica di noti session men a rotazione.

Vincitori dell’International Blues Challenge di Memphis nel 2003, i Delta Moon si affideranno in seguito alla voce dello stesso Tom Gray, in seguito all’abbandono della Leigh. “You'll Never Get To Heaven On A Hellbound Train” è il loro ultimo capolavoro e rappresenta un’opportunità da non farsi sfuggire per familiarizzare con una delle migliori roots band del momento.

Il fascino che sa trasmettere questo album sta nel suono polveroso dei Delta Moon, che rievoca paesaggi caldi, tipici del deserto americano, di cui moltissimi musicisti americani hanno subito il fascino. I Delta Moon non ruggiscono, tantomeno non graffiano ma sanno ricamare partiture di blues elettrico rurale, infiammato da flebili passaggi country che rendono l’ascolto ancor più intimo e familiare.

Sono reduci da un tour europeo, Italia compresa, che ha conquistato gli spettatori grazie al loro sound avvolgente, tra blues e southern rock che trova sempre appassionati ed estimatori.

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