Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO. L'ON. ROMANO: "IL PIANO NON PUÒ ESSERE UN'OPERAZIONE DA RAGIONIERE"

L’on. Fortunato Romano ha presentato una interrogazione parlamentare indirizzata al Presidente della Regione e all’Assessore dell’Istruzione e Formazione Professionale per chiede notizie in merito alla razionalizzazione della rete scolastica della Provincia di Messina
Messina, 15/02/2012 - Raccogliendo le numerose proteste dei sindaci della
provincia di Messina e dei dirigenti degli istituti scolastici, Romano chiede di conoscere la fase di attuazione del Piano di dimensionamento scolastico regionale.

“Il piano di dimensionamento – spiega Romano - non può essere considerato come una semplice operazione ragionieristica ma deve essere una piu’ complessa operazione che deve tener conto delle necessità del territorio e dei sistemi di collegamento delle affinità culturali e geografiche del territorio, per poter garantire un livello qualitativo adeguato dell’offerta”.

Romano chiede dunque di sapere con quali criteri è stato predisposto il sopraindicato Piano che, in molti casi, disattende le indicazioni del Consiglio scolastico provinciale di Messina e degli enti locali interessati.

Sollecitate infine azioni adeguate perché il Piano di dimensionamento scolastico regionale possa rispondere alle richieste e alle esigenze dei territori, ed alle volontà espresse dai presidi e dai sindaci atteso che le proteste delle scuole sono numerose e sentite, e non tenderanno ad attenuarsi se non con una risposta precisa e definitiva della Regione siciliana.

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