Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GALATI MAMERTINO: DI BETTA, EFFICACI INTERVENTI DI DIFESA DOPO IL DISTACCO DEI MASSI

Palermo, 22 feb. 2012 - Il distacco di alcuni massi di notevoli dimensioni dal costone roccioso al di sotto del castello che sovrasta Galati Mamertino (ME), verificatosi alcuni giorni fa,avrebbe potuto provocare gravi danni a persone e cose. Il sistema di protezione del versante sottostante realizzato dal Comune con il finanziamento del dipartimento Ambiente della Regione siciliana, con il POR 2000-2006, ha funzionato perfettamente.

"E' la riprova - commenta l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Sebastiano Di Betta - che gli interventi di messa in sicurezza,approvati dal servizio difesa del suolo dell'assessorato, sono efficaci e fondamentali per il contenimento del rischio idrogeologico. Gli uffici continuano l'aggiornamento dei 127 Piani di assetto idrogeologico, fondamentale per la conoscenza del territorio. Ma per finanziare i progetti presentati dai comuni nelle aree a rischio - ha concluso - e' necessario incrementare considerevolmente gli stanziamenti previsti all'interno del Fesr 2007-2013".

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