Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GERMANA’(PDL): LOMBARDO GIA’ SFIDUCIATO DAI SICILIANI

09/02/2012 - “La mozione di sfiducia nei confronti del Presidente Lombardo, presentata dai tre partiti di opposizione, anche alla luce dell’ultima diatriba relativa al congelamento dei fondi comunitari, è l’emblema della diffusissima disapprovazione dell’operato dell’amministrazione regionale che finora è stata contraddistinta dalla logica dell’ autorizzazione all'esercizio

provvisorio del bilancio espressione di immobilismo ed indifferenza all’esigenze dei siciliani, cristallizzando uno status quo di stagnazione e di palpabile disagio manifestato a più riprese e che rischia di esplodere in maniera virulenta”. La dichiara in una nota il deputato del Pdl Nino Germanà. _________ Pdl, Pid e Grande Sud hanno firmato una mozione di sfiducia al governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e alla sua giunta. Il documento sara' depositato oggi all'ufficio di presidenza dell'Ars, poi spettera' alla conferenza dei capigruppo calendarizzarla per l'aula. La mozione e' firmata da 26 parlamentari dell'opposizione. Il testo e' stato presentato in conferenza stampa all'Ars dai capigruppo. Leontini (Pdl) ha annunciato che anche l'Udc e' pronta a votare la mozione in aula, anche se ha deciso di non firmarla.(ANSA)

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