Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

IMPRENDITORI DEI NEBRODI A PALERMO IL 1 MARZO ALLA “MARCIA PER IL LAVORO E LO SVILUPPO”

Brolo (Me), 13/02/2012 - Fausto Ridolfo responsabile delle sede comunale “Casartigiani dei Nebrodi” di Brolo, invita gli imprenditori del comprensorio a partercipare giorno 1 marzo 2012 alla “marcia per il lavoro e lo sviluppo”: l’iniziativa è promossa da Casartigiani, Confindustria, Confcommercio, CNA, Confesercenti, Confartigianato, CIA, Confagricoltura, Confapi, Claai, Confcooperative, Legacoop, CGIL, CISL, UIL.
L’obiettivo della “marcia per il lavoro e lo sviluppo” è imprimere una svolta immediata alle strategie economiche per far partire subito in Sicilia un piano d’emergenza per l’economia.
In particolare si chiede: un piano straordinario per attivare in pochi mesi le opere infrastrutturali cantierabili; un piano per il credito alle imprese e alle famiglie; un piano di sostegno all’occupazione produttiva nelle imprese.

Le associazioni di impresa e del lavoro dipendente della Sicilia “chiedendo alla Regione, con l’aiuto e il sostegno dello Stato e all’Unione Europea, di attivare il piano straordinario e d’emergenza per il lavoro e lo sviluppo con un radicale cambiamento che consenta l’attivazione immediata della spesa di tutti i fondi Europei e statali destinati alla Sicilia. Inoltre si chiede alla Regione e allo Stato di cambiare le disposizioni di riscossione della SERIT che vessano inutilmente imprese e cittadini della nostra Regione”.

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