Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: 19ENNE ARRESTATO A BRIGA DOPO UNA LITE FAMIGLIA

Messina, 13 febbraio 2012 - Poco prima della mezzanotte di ieri, i Carabinieri della Stazione di Santo Stefano Medio sono dovuti intervenire presso un’abitazione del Villaggio di Santo Stefano Briga di Messina da dove erano state segnalate provenire delle urla. Prontamente giunti sul posto, i Carabinieri notavano un giovane, poi identificato in FAVA Tommaso, nato a Messina cl. 1992, mentre si allontanava di fretta, a piedi, dall’abitazione all’interno della quale era stata segnalata una lite.


Il 19enne, dopo un breve inseguimento, veniva raggiunto dai Carabinieri e, stante il particolare stato di agitazione, una volta riportato alla calma, veniva condotto in Caserma per accertamenti.

Intanto, un’altra pattuglia dei Carabinieri della citata Stazione di Santo Stefano Medio, raggiunta prontamente l’abitazione da dove il giovane, frattanto, era stato notato allontanarsi,
effettuava preliminari accertamenti da cui emergeva che il citato FAVA Tommaso, poco prima dell’arrivo dei militari dell’Arma, aveva aggredito, per futili motivi, il compagno 35enne della madre, colpendolo verosimilmente con un coltello e provocandogli delle lesioni.
Prontamente soccorso, il 35enne veniva trasportato presso un Ospedale cittadino, dove i sanitari, a seguito delle ferite da taglio riportate alla parte superiore del busto, lo giudicavano guaribile in gg. 7 s.c.

Nella circostanza, anche la madre del citato FAVA Tommaso, intervenuta per sedare la lite tra i due prevenuti, riportava delle lesioni giudicate guaribili dai sanitari del Pronto Soccorso di un Ospedale messinese in gg. 5 s.c..

Grazie all’intervento dei Carabinieri, pertanto, la vicenda non ha avuto più gravi conseguenze ed il giovane 19enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate.
Dopo le formalità di rito, FAVA Tommaso, su disposizione dell’A.G. del capoluogo peloritano, è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, in attesa di giudizio.

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