Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINAMBIENTE, LA PRECARIETÀ GESTIONALE E L'EMERGENZA HANNO MESSO IN SECONDO PIANO LA SICUREZZA DEI LAVORATORI

Messina, 17 febbraio 2012 – “Il gravissimo incidente occorso al dipendente di Messinambiente non è che la punta dell'iceberg di una situazione di assoluto degrado in cui sono costretti ad operare giornalmente i lavoratori di Messinambiente, senza mezzi di protezione adeguati e con attrezzature vetuste e logore”.
Enzo Testa, segretario provinciale della Fit Cisl prende posizione dopo l’infortunio al lavoratore della società di raccolta rifiuti avvenuto nei giorni scorsi.

“La sicurezza non è un optional e, certo, ha i suoi costi – sottolinea Testa - ma la legge 81/2008, che regolamenta la materia, è stata per troppo tempo aggirata e ignorata anteponendo a quest'ultima continue difficoltà di natura finanziaria. Non andiamo alla ricerca di singoli colpevoli a ogni costo ma, come sindacato, chiediamo solo l'applicazione delle regole, come peraltro dovrebbe avvenire nelle aziende normali. E' giunto il momento di dire basta all'attuale condizione di degrado – continua il segretario della Fit messinese - ripartendo dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori RLS per poi passare alla salubrità dei luoghi di lavoro e alle attrezzature in dotazione agli addetti. Infine, anche ai controlli da parte degli enti esterni preposti come previsto dalla legge 81. Questa è la strada obbligata - conclude Enzo Testa – una strada imposta dalla legge e che tutti, ciascuno per la parte di propria competenza, siamo obbligati a percorrere a tutela della salute dei lavoratori”.

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