Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

MILAZZO: PROGETTO PONENTE, PRIMA CONFERENZA DI SERVIZI A MESSINA

Milazzo, 27/2 /2012 - Si è svolta presso il Genio Civile di Messina la conferenza di servizi finalizzata all’approvazione del progetto di completamento della riviera di Ponente. Lo ha reso noto l’assessore ai Lavori Pubblici, Mariano Bucca, riferendo che i tecnici del Comune hanno completa-to il progetto esecutivo, per l’importo di 6 milioni e 450 mila euro che saranno appunto messi a di-sposizione per completare le opere nella fascia costiera, finanziati con i fondi Pios.

I lavori però non sono stanno definiti e quindi il parere atteso non è arrivato in quanto alla conferenza non sono intervenuti alcuni Enti che dovrebbero rilasciare il proprio nulla osta.

Inoltre al Co-mune di Milazzo sono state chieste delle integrazioni al progetto presentato. "Ci riuniremo tra circa due settimane - ha detto l'assessore Bucca - per procedere alle integrazioni progettuali richieste e poi con l'intervento di tutte le parti interessate, contiamo di giungere all'approvazione del progetto per poterlo trasmettere all’Urega, che a sua volta dovrà bandire la gara.
Sui tempi non possiamo sbilanciarci, ma mi auguro che prima dell’estate possa esserci l’aggiudicazione e poi prima di fine anno, completati i vari adempimenti, si possa consegnare i la-vori. I tempi previsti per la realizzazione delle nuove opere sono 16 mesi. Stavolta però proporremo un sistema di interventi per lotti funzionali successivi, per evitare, come accaduto in passato di ave-re 7 chilometri di cantiere”.

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