Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

A MISTRETTA LA VITA DEI GIOVANI NELLA RETE, INTERNET E I SOCIAL NETWORK

Mistretta (Me), 04/02/2012 - Si terrà domani 5 febbraio 2012 la XXXIV Giornata Per la Vita 'GIOVANI APERTI ALLA VITA'. Quest'anno la Giornata per la vita e' dedicata ai giovani ed ha come tema Giovani aperti alla vita. Il 5 febbraio, Giornata nazionale per la vita, alle 16:00 presso il Salone della parrocchia S. Lucia di Mistretta l'incontro dal titolo: "C’e' Vita nella rete?
Giovani, internet e social network". Incontro con Saverio Sgroi, direttore del sito www.cogitoetvolo.it. Invitiamo tutti coloro che possono farlo a partecipare per riflettere insieme ed approfittare di questa occasione di incontro.
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5 Febbraio 2012 - V Domenica del Tempo ordinario
XXXIV Giornata per la Vita - "Giovani aperti alla vita"
Proposta per la celebrazione in parrocchia

La prima Domenica di Febbraio di ogni anno, fin dal 1979, la Chiesa Italiana celebra la Giornata per la vita, giunta quest’anno alla XXXIV edizione. La Giornata per la vita fu istituita dalla Chiesa Italiana all’indomani dell’approvazione della legge 194/78. Così si espresse l’Assemblea Generale della CEI il 30 maggio del 1978: «…La vita dell’uomo non è in potere dell’uomo, ma solo di Dio. La vita umana, anche da parte di quanti si dicono non credenti, si difende, non si offende; si serve, non si opprime; si custodisce, non si distrugge. Ora, di fronte alla legalizzazione dell’aborto, che con tanta ostinazione si è voluto introdurre anche nel nostro paese, la Chiesa non si rassegna; non può rassegnarsi.»

Poiché, dunque, il fine della Giornata per la vita è quello di mantenere viva la consapevolezza della iniquità di una legge che in Italia sin ora ha permesso di sopprimere 5.000.000 di bambini nel seno materno, è necessario celebrarla con la riflessione, la preghiera e l’azione concreta:

per la riflessione può essere utile il messaggio del Consiglio episcopale permanente dei nostri Vescovi “Giovani aperti alla vita” (http://www.chiesacattolica.it/cci_new_v3/s2magazine/vedidocAreaRiservata.jsp?id_allegato=35526); si può proporre nelle omelie, negli incontri di catechismo o dei vari gruppi ecclesiali, o in incontri parrocchiali.

Per la preghiera, ricordiamo l’appello che Giovanni Paolo II, nell’Enciclica “Evangelium vitae” al n.100, ha fatto: <è urgente una grande preghiera per la vita, che attraversi il mondo intero. Con iniziative straordinarie e nella preghiera abituale, da ogni comunità cristiana, da ogni gruppo o associazione, da ogni famiglia e dal cuore di ogni credente, si elevi una supplica appassionata a Dio, Creatore e amante della vita. Gesù stesso ci ha mostrato col suo esempio che preghiera e digiuno sono le armi principali e più efficaci contro le forze del male (cf. Mt 4, 1-11) e ha insegnato ai suoi discepoli che alcuni demoni non si scacciano se non in questo modo (cf. Mc 9, 29). Ritroviamo, dunque, l'umiltà e il coraggio di pregare e digiunare, per ottenere che la forza che viene dall'Alto faccia crollare i muri di inganni e di menzogne, che nascondono agli occhi di tanti nostri fratelli e sorelle la natura perversa di comportamenti e di leggi ostili alla vita, e apra i loro cuori a propositi e intenti ispirati alla civiltà della vita e dell'amore.>
Perciò sono auspicabili sempre momenti di preghiera. Nella pagina seguente proponiamo una Preghiera dei Fedeli e, dopo la Comunione, è bene utilizzare la preghiera con cui il Beato Giovanni Paolo II concluse l’Evangelium Vitae.

Per l’azione proponiamo di realizzare dei “Progetto Gemma” (http://www.mpv.org/mpv/allegati/44/vita_nova_brochure.pdf) che consiste nell’adozione a distanza di una mamma e del suo bambino.

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