“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

NINFOMANE CON CRISI MISTICHE E COPPIA LESBICA CERCANO "RICETTA" PER VIVERE

Nella Sala Laudamo, dal 10 al 12 febbraio (cartellone "La Casa degli Artisti"), il nuovo testo di Dario Tomasello. Interpreti Cecilia Foti, Giada Vadalà e Ivana Zimbaro. Regia di Vincenzo Tripodo
Messina, 08/02/2012 - “La Ricetta”, il nuovo testo di Dario Tomasello, sarà in scena nella Sala Laudamo dal 10 al 12 febbraio, per il cartellone "La Casa degli Artisti". Le interpreti sono Cecilia Foti, Giada Vadalà e Ivana Zimbaro; regia di Vincenzo Tripodo:
produzione di Gigi Spedale per l’Associazione Querelle: aiuto regia Vincenza Di Vita e Nunzia Lo Presti; scene di Gigi Spedale; costumi di Letteria Pispisa per Maison Studio e Angelica Oliva; video di Michele Nicoletti; luci di Gianmarco Vetrano; grafica di Tonino Donato.

L'autore messinese ha immaginato tre personaggi, tutti femminili: Angela (Ivana Zimbaro) è una ninfomane che alterna i suoi desideri a crisi mistiche, vive dividendosi tra le ore trascorse come istruttrice in palestra e l’attività di telefonista a luci rosse; sua sorella Brigida (Cecilia Foti). un’attrice sull’orlo di una crisi di nervi per essere stata abbandonata sull’altare dal suo Toni, è attualmente impegnata in un legame saffico con Gianna (Giada Vadalà) , guidatrice di tir, la quale vuole mettere da parte i soldi necessari per aprire una scuola di teatro che possa realizzare i sogni della sua Brigida, ma in cambio vuole un figlio che rinsaldi la coppia.

Brigida, nel solitario appartamento di Angela, cerca, con l’aiuto della sorella, di ricordare una ricetta della madre fattucchiera, provando a mettere insieme la giusta dose di ingredienti... ma sopraggiunge Gianna.
Tre donne a confronto con il fantasma della propria vita tra divertimento e disperazione. La mise en scène vuol rappresentare la ricerca degli ingredienti giusti per una futura ricetta che sazi la nostra fame, intesa in tutti i sensi.

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