“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RUSSO INCONTRO' SGARBI E GIAMMARINARO PER CASO MA "RIBADISCO, NESSUN RAPPORTO"

Palermo, 9 feb 2012 - "Nessuna dimenticanza e nessun imbarazzo. Ero all'aeroporto di Palermo, ho incontrato tempo fa Vittorio Sgarbi che era in compagnia di Giammarinaro: ho salutato entrambi educatamente, fermandomi a scambiare con loro qualche parola di circostanza. L'incontro e' avvenuto dinanzi all'ufficio aeroportuale della Polizia di Stato.
Un incontro casuale e pubblico, come magari possono esserne capitati altri, con Giammarinaro o con altre persone sulle quali ho indagato o che hanno pendenze con la giustizia. Cio' che conta, e che non puo' essere smentito da nessuno, e' che non ho avuto nessun rapporto di nessun genere, e meno che mai di natura politica, con Pino Giammarinaro". "Comprendo umanamente il forte disagio di Vittorio Sgarbi a proposito della proposta di scioglimento del comune di Salemi e dei suoi rapporti con Giammarinaro. Al contrario di quanto accaduto a lui, io ho conosciuto questo signore soltanto nelle aule di giustizia, solo ed esclusivamente in quella sede. Nessun altro contatto di diverso tipo. Posso solo rispondere dei miei atti e come sa bene il signor Giammarinaro, le misure di prevenzione personali e patrimoniali a suo carico sono anche il frutto delle indagini di cui sono stato titolare quando lavoravo alla Dda di Palermo. E' utile ribadire tutto cio', onde evitare che certe dichiarazioni possano anche involontariamente generare confusione sul mio operato e sulla mia condotta che e' sempre stata assolutamente e palesemente trasparente". Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, dopo le dichiarazioni rilasciate da Vittorio Sgarbi oggi pomeriggio.

Commenti