Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

S. AGATA MILITELLO: 3 PERSONE ARRESTATE MENTRE TRASPORTANO RIFIUTI SPECIALI

Sant’Agata Militello, 9 febbraio 2012 - Questo pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata Militello hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, tre persone resesi responsabili del reato di trasporto di rifiuti speciali senza la prevista autorizzazione prescritta dalla normativa vigente.
Si tratta di Antonino GALLARIZZO, bracciante agricolo pregiudicato di 63 anni di Torrenova (ME), Santo CRASCÌ, 24enne, disoccupato, pregiudicato, e Valentino Tindaro SCAFFIDI FONTE, operaio 21enne, entrambi di Sant’Agata di Militello (ME).
Gli stessi, in circostanze diverse, sono stati sorpresi dai militari dell’Arma, mentre trasportavano a bordo dei rispettivi mezzi, rifiuti speciali di vario genere.
In particolare, i Carabinieri hanno rinvenuto pneumatici, compressori di elettrodomestici contenenti residuo di gas per refrigerazione, rottami di autovetture ed altro materiale ferroso.
A questo punto, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto i tre prevenuti in base alla normativa sui rifiuti speciali e posto sotto sequestro il materiale ferroso ed i mezzi con cui lo stesso era stato trasportato.
Mentre i due giovani sono stati condotti presso le proprie abitazione per essere sottoposti al regime degli arresti domiciliari, GALLARIZZO Antonino, già segnalato all’A.G. per un analogo reato, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.

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