Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ASP CATANIA, ATTIVATI IN PROVINCIA DIECI PUNTI DI PRIMO INTERVENTO

L'attività verrà espletata dai medici di continuità assistenziale, h 12, dalle 8 alle 20
Sirna: «Con i Ppi si potranno gestire le piccole urgenze, decongestionando così i pronto soccorso»



CATANIA, 19/03/2012 - Potenziamento della medicina territoriale e abbattimento dei tempi d’attesa all’interno dei pronto soccorso: sono questi i benefici immediati che si avranno con l’attivazione – avvenuta in questi giorni - dei dieci Punti di Primo Intervento dell’Azienda provinciale sanitaria di Catania.
I Ppi, dislocati nei presidi dove viene garantita assistenza sanitaria 24 ore al giorno in continuità con l’attività della Guardia Medica, saranno infatti dei veri e propri “punti alternativi” all’ospedale per le urgenze di basso e medio livello (codici bianchi e, in parte, codici verdi).

«La costituzione dei Punti di Primo intervento – sottolinea il Commissario Straordinario dell’Asp Gaetano Sirna – porterà a una profonda riorganizzazione e riqualificazione nel settore della continuità assistenziale, garantendo ai cittadini/utenti servizi territoriali ancora più professionali, che limiteranno il ricorso alle strutture ospedaliere per le piccole urgenze».
All’interno dei Ppi opereranno - in linea con l’indirizzo regionale e ai sensi dell’Accordo Integrativo del 2010, che ha previsto il potenziamento delle ore per tale attività - i medici di Continuità Assistenziale che, grazie anche alla presenza della disponibilità di servizi diagnostici - e al supporto dei medici specialisti del poliambulatorio - garantiranno all’utente una ri-sposta sanitaria più appropriata e veloce agli interventi che non rivestono carattere di urgenza.

«Si stabilisce in tal modo un percorso alternativo per il paziente che può fruire di cure immediate ed efficaci – continua Sirna – evitando l’inutile intasamento e i lunghi tempi d’attesa presso i Pronto Soccorso cittadini. Inoltre, trattandosi di assistenza territoriale, l’utente non sarà soggetto neanche al pagamento del ticket».

Laddove fosse richiesto un intervento che riveste il carattere di urgenza-emergenza sarà possibile attivare l’intervento del 118.

I PPI operano nei giorni feriali dalle 08.00 alle 20.00 e sono così dislocati:
(Le guardie mediche continueranno a garantire il servizio al pubblico dalle 20.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali e la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi)

• Catania (n° 2 sedi): Stradale S. Giorgio c/o Poliambulatorio
Corso Italia n. 234 c/o Guardia Medica
• Acireale: Corso Savoia n. 120 c/o Poliambulatorio
• Adrano: Piazza S. Agostino ex P.O. c/o Poliambulatorio
• Giarre: Via Forlanini n. 1 c/o P.O. S. Isidoro
• Randazzo: Via Dominedò ex P.O. c/o Poliambulatorio
• Vizzini: Via Roma n. 4 c/o Poliambulatorio
• Gravina: Via Monti Arsi n. 1 c/o Poliambulatorio
• Ramacca: Piazza Cavallotti c/o Poliambulatorio
• Paternò: Via Massa Carrara n. 2 c/o Poliambulatorio

Commenti