Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATO ME 1 SPA, PER LA CASSAZIONE LA TARIFFA RIFIUTI NON È ASSOGGETTABILE A IVA MA GLI UTENTI DEVONO PAGARE

Ciò premesso l’Ato Me1 invita gli utenti a non presentare istanze di rimborso; solo successivamente al dovuto riscontro da parte dell’Agenzia delle Entrate l’Ato potrà intervenire a favore degli utenti aventi diritto e invita gli utenti al pagamento delle fatture entro le scadenze previste
S. Agata Militello (ME), 15/03/2012 - La sentenza della Corte di Cassazione n°3756 dell'8 marzo 2012 ha stabilito che la tariffa rifiuti (TIA1) viene considerata un tributo non assoggettabile a IVA. A seguito della suddetta sentenza, questa società sta inoltrando all’Agenzia delle Entrate apposito interpello al fine di ottenere i dovuti chiarimenti riguardo all’interpretazione della sentenza, incerta nella sua applicazione, ed alle consequenziali modalità operative, tenuto conto che l’IVA ha meccanismi applicativi molto rigidi.

Ciò premesso, stante la situazione sopra esposta, si invitano gli utenti a non presentare istanze di rimborso, considerato che solo successivamente al dovuto riscontro da parte dell’Agenzia delle Entrate e le necessarie indicazioni operative da parte degli organi competenti, questa società, così come previsto dalla normativa vigente, potrà, con evidente risparmio di tempo e costi, intervenire sulla questione a favore di tutti gli utenti aventi diritto a prescindere della presentazione di istanze di rimborso.

Si precisa, inoltre, che in ogni caso non si potrà procedere alla riemissione delle fatture, così come invece sostenuto da alcuni organi di informazione, ma ci si atterrà alle disposizione che saranno impartite dagli organi competenti.
Si invitano, pertanto, gli utenti al pagamento delle fatture entro le scadenze previste al fine di non incorrere nelle sanzioni di legge previste.

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