Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ELEZIONI A BARCELLONA P.G.: “AUTONOMISTI DI BASE”, TONINO CALABRO’ DENUNCIA STERILI CONTRAPPOSIZIONI NEL TERZO POLO

Barcellona Pozzo di Gotto, - 15/03/2012 - «Gli Autonomisti di Base di Barcellona Pozzo di Gotto registrano, con grande rammarico, il continuo perpetrarsi di sterili contrapposizioni tra i partiti del Terzo Polo nella ricerca del candidato sindaco della città del Longano.
Tale comportamento crea, inevitabilmente, un distacco dalle esigenze reali della città sempre più in attesa di un modello politico che dia risposte concrete in tema di occupazione, sanità, ambiente, sicurezza, sviluppo del territorio e che proponga una nuova politica di rilancio del welfare cittadino per garantire a tutti la fruizione dei servizi sociali ormai indispensabili.

Il movimento politico degli Autonomisti di Base ha sempre anteposto la condivisione di un programma serio di rilancio della città rispetto ai personalismi che provengono dai vari partiti.

Riteniamo, pertanto, di condividere le idee di sviluppo della città del movimento “Lavori in corso”, nato in poche settimane attraverso il dibattito politico che ha proposto quale candidato alternativo l'avv. Giusi Turrisi.

In virtù di tale proposta, gli Autonomisti di Base invitano i partiti del Terzo Polo (comprese le altre forze politiche che hanno a cuore lo sviluppo socio-economico della città) a condividere un percorso con una netta e chiara presa di posizione, distante dalle politiche proposte in passato, per riconquistare la fiducia del cittadino e riappropriarsi in maniera degna dello spazio politico che ad essi compete».

Il consigliere provinciale
 Tonino Calabrò

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