Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FRAZZANÒ: ARRESTATI DOPO AVER PROVOCATO COLPOSAMENTE UN INCENDIO

Frazzanò (ME), 22/03/2012 - Efficace intervento quello effettuato nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della Stazione di Mirto (ME) che hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, in due distinte attività, quattro uomini resisi responsabili di incendio boschivo.

Una pattuglia dell’Arma, nel corso di servizio di controllo del territorio, sorprendeva, in località “Difesa di Fragalà” del comune di Frazzanò, tre uomini che, in un terreno di proprietà di uno di loro, dopo aver dato fuoco ad alcune sterpaglie, perdevano il controllo del rogo, provocando colposamente un incendio che, incontrollato, si propagava immediatamente alla campagna circostante e durante il suo percorso interessava circa 700 mq di macchia mediterranea, distruggendola.
L’incendio è stato domato dal personale dei Vigili del Fuoco prontamente intervenuti su richiesta dei Carabinieri.
A finire in manette con l’accusa di incendio boschivo in concorso sono stati MIRACOLA Calogero, nato a Sant’Agata Militello, cl. 1988, RAVI’ PINTO Lorenzo, nato a Mirto, cl. 1980 e RIFICI Carmelo, nato a Mirto cl. 1980, quest’ultimo già noto alle Forze di Polizia.

Successivamente gli stessi militari operanti sono intervenuti in località “Fallace”, agro del Comune di San Marco d’Alunzio (ME), traendo in arresto, in flagranza del medesimo reato di incendio boschivo, RUSSO Rosario, nato a Longi (ME) cl. 1970. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri dopo aver dato fuoco a circa 4.000 mq di un terreno ricadente nel Parco Nazionale dei Nebrodi. Anche in questo caso l’incendio è stato domato dai vigili del Fuoco immediatamente intervenuti su richiesta dei Carabinieri.
I quattro arrestati, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. sono stati accompagnati presso i propri domicili e sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

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