“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

IL SINDACO DI FURNARI, MARIO FOTI, RISPONDE IN MANIERA DECISA ALLA NOTA DI "TIRRENO AMBIENTE"

Furnari (Me), 30.03.2012 - Si ritiene di non dovere prendere lezioni di legalita' dalla " Tirreno-Ambiente", che ha avuto come presidente una persona attualmente detenuta a seguito di condanna a 14 anni di reclusione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Una persona che, fino a poco tempo fa, unitamente all'attuale e mai sostituito Amministratore delegato, veniva sentito in Commissione Parlamentare d'Inchiesta sulle attivita' illecite connesse al ciclo dei rifiuti ed in tale sede produceva documenti riservati della Commissione medesima.
Rammentiamo alla "Tirreno-Ambiente” che la causa dello scioglimento degli organi elettivi del Comune di Furnari e' imputabile alla nefasta interferenza sul territorio da parte della discarica di Mazzarrà Sant'Andrea che ha calamitato sullo stesso l'interesse delle organizzazioni criminali con i quali, cosi' come emerge dalle risultanze processuali, i vertici della " Tirreno-Ambiente" hanno avuto rilevanti rapporti nel tempo.

La presenza della discarica di Mazzarrà Sant'Andrea su questo territorio e', quindi, un fattore criminogeno che, oltre al suolo ed all’aria, ha avuto lo stesso effetto inquinante anche nel tessuto sociale circostante.

Per quanto riguarda Furnari -- proprio stamani con rabbia si è costretti a constatare, impotenti, al fatto che i bambini delle scuole devono rimanere al riparo delle aule chiuse per difendersi dai miasmi maleodoranti che provengono dall'invaso gestito dalla "Tirreno-Ambiente" -- e' opportuno fare delle precisazioni.

Molto è cambiato in questo Comune, com’è ben noto alla "Tirreno-Ambiente", soprattutto nella capacita' di vigilare, di valutare e di difendersi, ovviamente senza timori, riverenze o compromessi. Checche' ne dicano certe prefiche a pagamento.

Non ci sembra che così sia stato per la discarica di Mazzarrà, oltre la puzza che rimane una costante nel tempo.

Per chiudere l'argomento, ci sembra proprio il caso di parafrasare le parole del Vangelo di Marco: " Perche' cerchi la pagliuzza che e' nell'occhio del tuo fratello, e non ti accorgi delle travi che sono nei tuoi occhi...??!"

Commenti