Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LA DOMENICA E' FATTA DI ROSA: CHI NON DORME SI RIPOSA (E LASCIA RIPOSARE)

03/03/2012 - Il 4 marzo sarà la Giornata Europea per le domeniche libere dal lavoro, promossa dalla European Sunday Alliance, una rete di organizzazioni sindacali, associazioni civili e religiose che puntano le loro attività sul rispetto dei tempi di vita e di lavoro. “La domenica non ha prezzo, il tempo libero è prezioso per tutti anche per i lavoratori e le lavoratrici del commercio” è questo il messaggio
che in questi giorni è stato lanciato dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat CISL e Uiltusc UIL. Il Segretario generale della Filcams CGIL di Messina Carmelo Garufi dichiara: “Dopo la deregulation del Governo Monti, l’Italia è l’unico paese europeo privo di regole in materia di orari commerciali.

Un’operazione inutile, perché non crea maggiore occupazione e dannosa per i milioni di addetti del settore e per le loro famiglie. Dannosa anche per i consumatori vista l’ormai inarrestabile crescita dei prezzi”. Oltre a ciò il rappresentante sindacale afferma “l’essere contro l’annullamento di ogni regola, liberalizzando selvaggiamente il settore, non può essere vista come una forma di conservatorismo.

Se così fosse, saremmo in buona compagnia perché anche buona parte della Chiesa cattolica ha preso posizione sulle liberalizzazioni, ricordando che la domenica è, oltre che giorno di celebrazione, anche il giorno del riposo, delle relazioni e della famiglia.” Nel territorio Messinese a partire da domenica 4 marzo, organizzati dalla FILCAMS-CGIL, verranno istallati dei gazebo informativi e verranno distribuiti dei volantini davanti ad alcuni Centri Commerciali. Inoltre si raccoglieranno le firme per la petizione “Liberi dalle Liberalizzazioni”.

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