Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

MESSINA, MOLESTATORE DI RAGAZZINE ARRESTATO MENTRE I COMPAGNI CERCANO DI DIFENDERLE

Messina, 19/03/2012 - Nel tardo pomeriggio di ieri, gli agenti delle Volanti sono intervenuti nei pressi della villa Dante dove era in atto un’animata discussione tra un gruppo di quattro adolescenti, due maschi e due femmine, ed un venticinquenne. Separate le parti e riportata la calma, i poliziotti sono risaliti alle ragioni che avevano portato a quello che sembrava una rissa ma che in realtà era il tentativo dei ragazzini di difendere le compagne dalle molestie dell’uomo più adulto.

Quest’ultimo infatti, un venticinquenne di nazionalità romena, aveva palpeggiato le due ragazzine alla fermata del tram. Inutili si erano dimostrate le proteste delle vittime né tantomeno l’intervento dei compagni in difesa delle ragazze. L’uomo, forte dell’appoggio di un gruppo di connazionali non presenti all’arrivo dei poliziotti, non avrebbe desistito ma, al contrario, si sarebbe scagliato contro i quattro adolescenti colpendoli con calci e pugni.

Il cittadino di nazionalità romena è stato denunziato all’Autorità Giudiziaria per i reati di violenza sessuale e lesioni e trattenuto negli uffici della Caserma Calipari in quanto destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. Nel tardo pomeriggio di ieri, gli agenti delle Volanti sono intervenuti nei pressi della villa Dante dove era in atto un’animata discussione tra un gruppo di quattro adolescenti, due maschi e due femmine, ed un venticinquenne.
Separate le parti e riportata la calma, i poliziotti sono risaliti alle ragioni che avevano portato a quello che sembrava una rissa ma che in realtà era il tentativo dei ragazzini di difendere le compagne dalle molestie dell’uomo più adulto.

Quest’ultimo infatti, un venticinquenne di nazionalità romena, aveva palpeggiato le due ragazzine alla fermata del tram. Inutili si erano dimostrate le proteste delle vittime né tantomeno l’intervento dei compagni in difesa delle ragazze. L’uomo, forte dell’appoggio di un gruppo di connazionali non presenti all’arrivo dei poliziotti, non avrebbe desistito ma, al contrario, si sarebbe scagliato contro i quattro adolescenti colpendoli con calci e pugni.
Il cittadino di nazionalità romena è stato denunziato all’Autorità Giudiziaria per i reati di violenza sessuale e lesioni e trattenuto negli uffici della Caserma Calipari in quanto destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale.
...........
Alle 18.00 circa di ieri, gli agenti delle Volanti sono intervenuti nella zona di Camaro Superiore dove un incendio era stato appiccato ai danni di un’abitazione.
Le fiamme, domate dai Vigili del Fuoco, non hanno provocato danni a persone ma fortunatamente solo a cose e alla struttura dell’abitazione.
Le indagini degli agenti hanno permesso di risalire rapidamente all’autore del gesto, un messinese di 52 anni, pregiudicato, fratello del proprietario dell’appartamento, sorpreso con ancora gli abiti intrisi di fumo, le mani segnate dalla cenere e dal fumo ed un accendino poi sequestrato.
L’uomo avrebbe dato fuoco alla casa del fratello a seguito di insanabili dissidi familiari. Prima di appiccare le fiamme nell’abitazione del congiunto, il reo avrebbe danneggiato anche il portone d’ingresso di casa di un’altra sorella.
Al momento l’uomo è stato denunziato all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato a seguito di incendio.

Commenti