Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: SOLIDARIETA’ A MARANO E A CHIUNQUE LOTTA DEMOCRATICAMENTE PER L’AMBIENTE E IL FUTURO DELLA CITTA’

“Non è il momento di guardare al colore politico, ma più e meglio di sostenere convintamente la battaglia coraggiosa portata avanti da Giuseppe Marano“
Messina, 12/03/2012 - Inizia così la nota del Segretario Provinciale del Frunti Nazziunali Sicilianu - – “Sicilia Indipinnenti”, Fabio Cannizzaro che interviene sull’annosa ed a oggi irrisolta questione dell’inquinamento del territorio milazzese.

“ Noi Indipendentisti progressisti siamo solidali con il consigliere comunale Marano, con le associazioni civiche ed ecologiste milazzesi che negli anni hanno sollevato il problema, che hanno mantenuto accesa l’attenzione sulla salute dei cittadini e sullo scempio del loro territorio.

Condividiamo, dunque, la richiesta di Marano di avere informazioni aggiornate dal Prefetto, massimo rappresentante del Governo Centrale nel messinese, sullo stato della situazione ambientale in città e su cosa si sta facendo concretamente in merito.
Prosegue poi il Segretario Provinciale del F.N.S. affermando: “Crediamo che a Milazzo, che ha subito a lungo un pesante inquinamento, si debba e si possa avviare, senza più tentennamenti, una reale, concreta EXIT STRATEGY che porti a sanare, bonificare e se possibile risolvere, in tempi brevi e certi, l’inquinamento pregresso e quello attuale.

Per canto suo ‘u Frunti Nazziunali Sicilianu si impegna a vigilare democraticamente affinché davvero i milazzesi e più ancora le future generazioni possano vivere, finalmente libere dall’inquinamento e/o da ogni condizionamento, non escluso quello occupazionale, per recuperare, così, il piacere di stare in un territorio che può tornare ad essere noto per le sue bellezze e non tanto per l’inquinamento o i miasmi.”.

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