Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SS117 CENTRALE SICULA CAMASTRA-GELA, UN INCIDENTE SUL LAVORO RIACCENDE I RIFLETTORI SULL’OPERA

La Filca Cisl di Messina sollecita Anas e Regione. “Appena 15 operai al lavoro per un’infrastruttura strategica per tutto il territorio”
Messina, 12 marzo 2012 - “Nei giorni scorsi si è sfiorata la tragedia al lotto B2 del cantiere per la realizzazione della superstrada S. Stefano Camastra-Gela.
Un incidente sul lavoro, con un operaio ferito e ricoverato a Messina, che deve riaccendere l’attenzione sull’opera, sulla sicurezza e sulla forza lavoro impiegata nel cantiere”. Il segretario generale della Filca Cisl di Messina, Giuseppe Famiano, rilancia il tema della superstrada SS117 Centrale Sicula dove, dopo un periodo di fermo, si è tornato a lavorare dallo scorso mese di dicembre con soli 15 operai.

La Filca Cisl di Messina interviene ancora una volta, quindi, contro il perdurare della situazione di stallo in cui versa lo stato dei lavori di ammodernamento e sistemazione della SS117 Centrale Sicula, che dovrebbe collegare S. Stefano di Camastra a Gela.

I motivi del ritardo nei lavori sulla SS117 Centrale Sicula sono da imputarsi alle note vicende della Saicam spa, società che si trova attualmente in amministrazione straordinaria. Infatti, l’ATI composta dalla Saicam spa, da Fondazioni speciali spa e da Costruzioni Bruno Teodoro ha completato solo il 10% dei lavori.

“È inaccettabile - afferma Famiano - che questo colpevole ritardo abbia già provocato un incidente sul lavoro. Siamo di fronte ad un immobilismo della classe politica regionale che non vuole ammettere la propria incapacità nel prendere decisioni forti e giuste. E’ vergognoso che quest’opera, che rappresenta una boccata di ossigeno per i lavoratori alle prese giornalmente con il problema della precarietà e della disoccupazione, si blocchi per e per un agire irresponsabile della politica che, non solo sta impedendo lo sviluppo economico del territorio, ma sta incidendo negativamente anche sull’occupazione”.

Il segretario della Filca Cisl di Messina sollecita quindi l’intervento dell’ANAS e del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, affinché si adottino tutte le misure necessarie per consentire lo sblocco definitivo dei lavori di un’infrastruttura strategicamente importante per il territorio nebroideo.

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