Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GALATI MAMERTINO: CONCLUSO CON SUCCESSO IL WORKSHOP PER IL RECUPERO DEL TERRITORIO

Concluso con successo il Workshop per il recupero del territorio e la difesa del suolo, con tecniche di ingegneria naturalistica, svoltosi a Galati Mamertino nella mattinata del 20 aprile scorso. Prossimo appuntamento a S. Agata Militello dal 5 al 7 ottobre 2012

S. Agata Militello (Me), 23 aprile 2012 - Gli eventi franosi e alluvionali che si sono verificati nel recente passato nel messinese potevano prevenirsi con accurata manutenzione e pianificazione del territorio utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica. Arbusti indigeni, integrati con opere in legname e muretti a secco, oltre la reggimentazione delle acque superficiali risultano efficaci per evitare dissesti idrogeologici.
Queste le conclusioni dell’importante workshop per la difesa del suolo organizzato dal
Parco dei Nebrodi, dall’Università di Palermo e dall’AIPIN (Associazione
Italiana per l’Ingegneria Naturalistica) svoltosi Il 20 aprile Galati Mamertino.
Il Vice Presidente della FederParchi, Antonello Zulberti, ha affermato però che "occorrono norme tecniche siciliane, ancor meglio se specifiche del territorio dei Nebrodi.

Le buone pratiche siciliane e la formazione del Master in Ingegneria naturalistica devono così valorizzarsi. Ma occorrono maestranze che si possono reperire a costo zero riconvertendo parte del precariato e della manodopera forestale".

Ai lavori hanno partecipato il Sindaco di Galati Mamertino, Natale Bruno; il
Commissario del Parco Antonino Ferro; Rosario Schicchi e Salvatore Monteleone
dell’Università di Palermo; Giuliano Sauli e Gianluigi Pirrera, dell’AIPIN
nazionale e regionale; Vera Greco della Commissione Nazionale VIA; il Vice
Presidente nazionale dell’ANCI Andrea Cirillo, e i rappresentanti degli Ordini
Professionali.

Questi si ritroveranno a Ottobre, dal 5 al 7, per un convegno internazionale a
S.Agata di Militello con alti rappresentanti dell’ingegneria naturalistica
europei (Austria, Francia, Svizzera, Spagna e Portogallo).

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