Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GALATI MAMERTINO: CONCLUSO CON SUCCESSO IL WORKSHOP PER IL RECUPERO DEL TERRITORIO

Concluso con successo il Workshop per il recupero del territorio e la difesa del suolo, con tecniche di ingegneria naturalistica, svoltosi a Galati Mamertino nella mattinata del 20 aprile scorso. Prossimo appuntamento a S. Agata Militello dal 5 al 7 ottobre 2012

S. Agata Militello (Me), 23 aprile 2012 - Gli eventi franosi e alluvionali che si sono verificati nel recente passato nel messinese potevano prevenirsi con accurata manutenzione e pianificazione del territorio utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica. Arbusti indigeni, integrati con opere in legname e muretti a secco, oltre la reggimentazione delle acque superficiali risultano efficaci per evitare dissesti idrogeologici.
Queste le conclusioni dell’importante workshop per la difesa del suolo organizzato dal
Parco dei Nebrodi, dall’Università di Palermo e dall’AIPIN (Associazione
Italiana per l’Ingegneria Naturalistica) svoltosi Il 20 aprile Galati Mamertino.
Il Vice Presidente della FederParchi, Antonello Zulberti, ha affermato però che "occorrono norme tecniche siciliane, ancor meglio se specifiche del territorio dei Nebrodi.

Le buone pratiche siciliane e la formazione del Master in Ingegneria naturalistica devono così valorizzarsi. Ma occorrono maestranze che si possono reperire a costo zero riconvertendo parte del precariato e della manodopera forestale".

Ai lavori hanno partecipato il Sindaco di Galati Mamertino, Natale Bruno; il
Commissario del Parco Antonino Ferro; Rosario Schicchi e Salvatore Monteleone
dell’Università di Palermo; Giuliano Sauli e Gianluigi Pirrera, dell’AIPIN
nazionale e regionale; Vera Greco della Commissione Nazionale VIA; il Vice
Presidente nazionale dell’ANCI Andrea Cirillo, e i rappresentanti degli Ordini
Professionali.

Questi si ritroveranno a Ottobre, dal 5 al 7, per un convegno internazionale a
S.Agata di Militello con alti rappresentanti dell’ingegneria naturalistica
europei (Austria, Francia, Svizzera, Spagna e Portogallo).

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