Denunce medico del Civico di Palermo: di enorme gravità, approfondire le indagini

Denunce medico del Civico di Palermo, M5S chiede invio ispettori e audizioni in commissione Ars  7 mag 2025 - "Quanto denunciato dal dottore Francesco Caronia, in servizio presso il reparto di Chirurgia toracica dell'ospedale Civico di Palermo, e portato a conoscenza dell'opinione pubblica grazie all'operato del collega Ismaele La Vardera, è di enorme gravità e meritevole di essere immediatamente attenzionato dall'assessore alla Sanità, cui chiediamo celeri ed approfondite indagini”. Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars Antonio De Luca “Intanto - continua De Luca - chiederò al presidente della commissione Salute Laccoto di audire in separata sede il dottor Caronia e il primario di Chirurgia toracica Damiano Librizzi”.

MILAZZO. ADASC: MARANO NON STRUMENTALIZZI PER SCOPI ELETTORALI LA GRAVE SITUAZIONE AMBIENTALE E SANITARIA

L’ “A.D.A.S.C.” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini denuncia con sgomento il comportamento del consigliere comunale di Milazzo Giuseppe Marano

MIlazzo, 24/04/2012 - Non accettiamo che si strumentalizzi per scopi politici ed elettorali la grave situazione ambientale e sanitaria che attanaglia la popolazione.
Lo riteniamo ingiusto nei confronti di tutte quelle persone che purtroppo non sono più tra noi e di tutti quei bambini, giovani, donne ed uomini che giornalmente combattono contro la morte.

Il problema dell’inquinamento ambientale e delle patologie ad esso collegate non può essere soggetto a speculazione politica, sin dalla nostra nascita abbiamo dichiarato che smascheravamo tutti quei “pseudo-ambientalisti” che volevano cavalcare l’onda per crearsi solo il loro “bacino di voti”. Tutto questo è inaccettabile e c sembra doveroso denunciarlo alla cittadinanza.

Il consigliere Marano non può assumersi paternità e meriti di azioni non sue, quali il 4° Corteo per la difesa della Salute e la Salvaguardia dell’Ambiente, la class-action con richiesta di risarcimento danni, la diffida del Ministero dell’Ambiente alla Raffineria di Milazzo. Il suo unico obiettivo è quello di “informare” i cittadini davanti una telecamera, attraverso una pagina di giornale, sui social network, solo per accrescere il suo consenso elettorale.

Dopo vari comportamenti che indubbiamente compromettono l’attività di tutte quelle associazioni che hanno come unico obiettivo la difesa della salute e dell’ambiente, chiediamo al consigliere comunale di dimettersi dal ruolo di Presidente della commissione d’indagine ambientale del comune di Milazzo.