Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO. ADASC: MARANO NON STRUMENTALIZZI PER SCOPI ELETTORALI LA GRAVE SITUAZIONE AMBIENTALE E SANITARIA

L’ “A.D.A.S.C.” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini denuncia con sgomento il comportamento del consigliere comunale di Milazzo Giuseppe Marano

MIlazzo, 24/04/2012 - Non accettiamo che si strumentalizzi per scopi politici ed elettorali la grave situazione ambientale e sanitaria che attanaglia la popolazione.
Lo riteniamo ingiusto nei confronti di tutte quelle persone che purtroppo non sono più tra noi e di tutti quei bambini, giovani, donne ed uomini che giornalmente combattono contro la morte.

Il problema dell’inquinamento ambientale e delle patologie ad esso collegate non può essere soggetto a speculazione politica, sin dalla nostra nascita abbiamo dichiarato che smascheravamo tutti quei “pseudo-ambientalisti” che volevano cavalcare l’onda per crearsi solo il loro “bacino di voti”. Tutto questo è inaccettabile e c sembra doveroso denunciarlo alla cittadinanza.

Il consigliere Marano non può assumersi paternità e meriti di azioni non sue, quali il 4° Corteo per la difesa della Salute e la Salvaguardia dell’Ambiente, la class-action con richiesta di risarcimento danni, la diffida del Ministero dell’Ambiente alla Raffineria di Milazzo. Il suo unico obiettivo è quello di “informare” i cittadini davanti una telecamera, attraverso una pagina di giornale, sui social network, solo per accrescere il suo consenso elettorale.

Dopo vari comportamenti che indubbiamente compromettono l’attività di tutte quelle associazioni che hanno come unico obiettivo la difesa della salute e dell’ambiente, chiediamo al consigliere comunale di dimettersi dal ruolo di Presidente della commissione d’indagine ambientale del comune di Milazzo.