Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO. ADASC: MARANO NON STRUMENTALIZZI PER SCOPI ELETTORALI LA GRAVE SITUAZIONE AMBIENTALE E SANITARIA

L’ “A.D.A.S.C.” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini denuncia con sgomento il comportamento del consigliere comunale di Milazzo Giuseppe Marano

MIlazzo, 24/04/2012 - Non accettiamo che si strumentalizzi per scopi politici ed elettorali la grave situazione ambientale e sanitaria che attanaglia la popolazione.
Lo riteniamo ingiusto nei confronti di tutte quelle persone che purtroppo non sono più tra noi e di tutti quei bambini, giovani, donne ed uomini che giornalmente combattono contro la morte.

Il problema dell’inquinamento ambientale e delle patologie ad esso collegate non può essere soggetto a speculazione politica, sin dalla nostra nascita abbiamo dichiarato che smascheravamo tutti quei “pseudo-ambientalisti” che volevano cavalcare l’onda per crearsi solo il loro “bacino di voti”. Tutto questo è inaccettabile e c sembra doveroso denunciarlo alla cittadinanza.

Il consigliere Marano non può assumersi paternità e meriti di azioni non sue, quali il 4° Corteo per la difesa della Salute e la Salvaguardia dell’Ambiente, la class-action con richiesta di risarcimento danni, la diffida del Ministero dell’Ambiente alla Raffineria di Milazzo. Il suo unico obiettivo è quello di “informare” i cittadini davanti una telecamera, attraverso una pagina di giornale, sui social network, solo per accrescere il suo consenso elettorale.

Dopo vari comportamenti che indubbiamente compromettono l’attività di tutte quelle associazioni che hanno come unico obiettivo la difesa della salute e dell’ambiente, chiediamo al consigliere comunale di dimettersi dal ruolo di Presidente della commissione d’indagine ambientale del comune di Milazzo.