Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO, PRIOLO E GELA, LA REGIONE E IL MINISTERO ALLA RICERCA DI STRATEGIE CONTRO IL RISCHIO AMBIENTALE

Palermo, 20 apr. 2012 - "Ben vengano le iniziative a favore della salute che guardano alla prevenzione dei cittadini, tema peraltro centrale del nostro sistema sanitario regionale. L'impegno sociale dell'Eni, che insieme all'Asp e al Comune ha dato vita al "Progetto Salute",
portera' un contributo importante nel settore della prevenzione oncologica, particolarmente sentito nella zona industriale di Priolo". Cosi' l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha commentato l'inaugurazione dei locali del Cerica, destinati al progetto Salute promosso dall'Eni.
"L'assessorato - ha proseguito Russo - sta dedicando grande attenzione alla tutela della salute nelle aree a rischio ambientale come quelle di Priolo, Milazzo e Gela prevedendo un progetto regionale di ricerca attraverso il quale definire una strategia di interventi. Ho parlato dell'argomento anche con il Ministro dell'Ambiente, Clini, con cui abbiamo ragionato sulla possibilita' di dar vita ad una iniziativa congiunta tra ministero e assessorato".

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