Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ACQUEDOLCI: 5 DONNE ARRESTATE PER UNA RISSA FURIBONDA

Acquedolci (ME), 25/05/2012 - Ieri notte, i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, hanno arrestato cinque donne, identificate in ERRERA Rosanna, nata a Erice (TP) cl. 1979, BARBU Emanuela Nicoleta, nata in Romania cl. 1984, CHIRITOIU Mihaela, nata in Romania, cl. 1987, PAVEL Mirela Gabriela, nata in Romania, cl. 1985 e BOANTA Anamaria, nata in Romania, cl. 1986, ritenute responsabili di rissa aggravata.

Secondo quanto emerso dalle immediate indagini condotte dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM e della Stazione Carabinieri di Acquedolci, le donne, bloccate dai militari nei pressi di una struttura ricettiva del comune di Acquedolci mentre tentavano di dileguarsi, poco prima, all’interno della stessa struttura ricettiva, per motivi ancora in corso di accertamento, dopo aver divelto doghe di legno da alcuni letti, si erano affrontate in una furibonda lite colpendosi con gli oggetti contundenti.

Stante la flagranza di reato, per ERRERA Rosanna, BARBU Emanuela Nicoleta, CHIRITOIU Mihaela, PAVEL Mirela Gabriela e BOANTA Anamaria scattavano pertanto le manette. Le stesse dovranno rispondere di rissa aggravata.
Intanto, poiché tutte le prevenute avevano riportato delle lesioni, le stesse venivano sottoposte a cure da parte dei sanitari della Guardia Medica e del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello che le giudicavano guaribili con prognosi tra i 7 e 13 gg. s.c..
Dopo le formalità di rito, le prevenute, su disposizione dell’A.G. sono stati accompagnate presse le proprie abitazioni, in attesa di essere giudicate con rito direttissimo presso il Tribunale di Patti.

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