Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

DISSESTO A MESSINA, AGRIGENTO, TRAPANI E CATANIA: IMPIEGATI GIA' 16 MILIONI DI EURO

Palermo, 11 mag. 2012 - "Sono stati emanati dall'assessorato regionale Territorio e Ambiente, due decreti riguardanti la linea di intervento del FESR 2007-2013, "miglioramento dell'assetto idrogeologico", per progetti esecutivi che avviano lavori in provincia di Catania per un ammontare di quasi tre milioni e 200 mila euro di fondi comunitari. Nelle ultime settimane in totale si tratta di 12 decreti per oltre 16 milioni di euro complessivi, per le provincie di Messina, Agrigento, Trapani e Catania".

Lo ha annunciato l'assessore regionale Sebastiano Di Betta.

Si tratta dei seguenti progetti: - trincea drenante e paratie a monte del centro abitato del comune di Raddusa, per due milioni e 390 mila euro; - recupero ambientale di Leucatia - Monte San Paolillo, consolidamento del costone e regimentazione acque, comune di Catania, per 782 mila euro.

"Nel corso di questi ultimi mesi - ha aggiunto Di Betta - abbiamo accelerato le procedure, con effetti benefici sulla spesa".

I provvedimenti scaturiscono dall' "Accordo di programma finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico", stipulato nel 2010 dal Ministero dell'Ambiente e dall'assessorato regionale al Territorio.

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