Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LIPARI: ARRESTATE 5 PERSONE CHE SPACCIAVANO DROGA AI TURISTI, RECAPITANDOLA ANCHE CON LE BARCHE

Lipari (Me), 10 maggio 2012 - All’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, a conclusione di una articolata attività investigativa protrattasi per circa sei mesi, hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare a carico di 5 persone del posto, indagate di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha consentito di disarticolare una banda di pusher, che si approvvigionavano di cocaina ed hashish a Palermo ed a Catania, per poi smerciarle a Lipari e nelle altre isole dell’arcipelago.

I cinque indagati, in particolare sull’isola di Lipari, si avvalevano di una fitta rete di smercio al dettaglio della droga, offrendo, a qualsiasi ora, disponibilità di diverse varietà di stupefacente, specie ai turisti nel periodo estivo.
Sempre reperibili, i pusher si muovevano a bordo di scooter per raccogliere “le prenotazioni” ed effettuare le “consegne”, ma quando necessario si avvalevano anche di imbarcazioni per le consegne sulle altre isole dell’arcipelago eoliano.

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