Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LIPARI: ARRESTATE 5 PERSONE CHE SPACCIAVANO DROGA AI TURISTI, RECAPITANDOLA ANCHE CON LE BARCHE

Lipari (Me), 10 maggio 2012 - All’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, a conclusione di una articolata attività investigativa protrattasi per circa sei mesi, hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare a carico di 5 persone del posto, indagate di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha consentito di disarticolare una banda di pusher, che si approvvigionavano di cocaina ed hashish a Palermo ed a Catania, per poi smerciarle a Lipari e nelle altre isole dell’arcipelago.

I cinque indagati, in particolare sull’isola di Lipari, si avvalevano di una fitta rete di smercio al dettaglio della droga, offrendo, a qualsiasi ora, disponibilità di diverse varietà di stupefacente, specie ai turisti nel periodo estivo.
Sempre reperibili, i pusher si muovevano a bordo di scooter per raccogliere “le prenotazioni” ed effettuare le “consegne”, ma quando necessario si avvalevano anche di imbarcazioni per le consegne sulle altre isole dell’arcipelago eoliano.

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