Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LIPARI, OPERAZIONE “DOBERMAN”: UN ARRESTO PER DETENZIONE DI STUPEFACENTI

Lipari (ME), 11 maggio 2012 - Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Lipari, unitamente ai militari della Compagnia di Milazzo, nel corso delle attività relative all’esecuzione del provvedimento cautelare a carico dei cinque soggetti arrestati nell’ambito dell’operazione “DOBERMAN”, hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione di MIRABITO Simone cl. 1990.
L’attività condotta dai Carabinieri all’interno dell’abitazione che il citato MIRABILE occupa unitamente alla propria convivente CINCOTTA Caterina cl. 1992, ha consentito di rinvenire, abilmente occultata, della sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” e “Hashish”, per complessivi grammi 130.

Stante la flagranza di reato, la citata CINCOTTA Caterina veniva tratta in arresto per detenzione in concorso di sostanza stupefacente.
La droga, dopo essere stata repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.
La donna, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona P.G., veniva condotta presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Commenti