Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LIPARI, OPERAZIONE “DOBERMAN”: UN ARRESTO PER DETENZIONE DI STUPEFACENTI

Lipari (ME), 11 maggio 2012 - Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Lipari, unitamente ai militari della Compagnia di Milazzo, nel corso delle attività relative all’esecuzione del provvedimento cautelare a carico dei cinque soggetti arrestati nell’ambito dell’operazione “DOBERMAN”, hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione di MIRABITO Simone cl. 1990.
L’attività condotta dai Carabinieri all’interno dell’abitazione che il citato MIRABILE occupa unitamente alla propria convivente CINCOTTA Caterina cl. 1992, ha consentito di rinvenire, abilmente occultata, della sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” e “Hashish”, per complessivi grammi 130.

Stante la flagranza di reato, la citata CINCOTTA Caterina veniva tratta in arresto per detenzione in concorso di sostanza stupefacente.
La droga, dopo essere stata repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.
La donna, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona P.G., veniva condotta presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

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