Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, 5 GIOVANI ARRESTATI DAI CARABINIERI PER FURTO

Messina, 19 maggio 2012 - Prosegue l’azione di prevenzione dei Carabinieri che sventano ancora un ennesimo furto, assicurando alla giustizia cinque giovani sorpresi sulla via Nazionale del Villaggio Briga Marina, dopo aver danneggiato alcune fioriere poste sulla pubblica via ed essersi impossessati del rame che era posto al bordo delle stesse. Ad “intercettare” intorno alle 23.00 di ieri sera i giovani, sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Santo Stefano Medio che hanno sorpreso i malfattori mentre caricavano il rame sull’autovettura in uso ad uno dei giovani.

Nella circostanza, dopo avere identificato gli autori in CROCE’ Giuseppe Aurelio, nato a Messina cl. 1992, GALLETTA Filippo, nato a Messina cl. 1994, GILETTO Gesualdo nato a Messina cl. 1992, DE DOMENICO Antonino nato a Messina cl. 1991 ed un minore 17enne, i militari dell’Arma hanno effettuato una perquisizione sull’autovettura rinvenendo, all’interno del bagagliaio quanto asportato.

Per i cinque prevenuti sono quindi scattate le manette con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento in concorso. Nell’udienza con rito direttissimo tenutasi nella mattinata odierna presso il Palazzo di Giustizia, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti dei quattro maggiorenni disponendo nei confronti degli stessi l’obbligo di dimora presso i rispettivi domicili, mentre per il minore era già stato disposto l’accompagnamento presso un centro di prima accoglienza di Messina.

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