Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, 5 GIOVANI ARRESTATI DAI CARABINIERI PER FURTO

Messina, 19 maggio 2012 - Prosegue l’azione di prevenzione dei Carabinieri che sventano ancora un ennesimo furto, assicurando alla giustizia cinque giovani sorpresi sulla via Nazionale del Villaggio Briga Marina, dopo aver danneggiato alcune fioriere poste sulla pubblica via ed essersi impossessati del rame che era posto al bordo delle stesse. Ad “intercettare” intorno alle 23.00 di ieri sera i giovani, sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Santo Stefano Medio che hanno sorpreso i malfattori mentre caricavano il rame sull’autovettura in uso ad uno dei giovani.

Nella circostanza, dopo avere identificato gli autori in CROCE’ Giuseppe Aurelio, nato a Messina cl. 1992, GALLETTA Filippo, nato a Messina cl. 1994, GILETTO Gesualdo nato a Messina cl. 1992, DE DOMENICO Antonino nato a Messina cl. 1991 ed un minore 17enne, i militari dell’Arma hanno effettuato una perquisizione sull’autovettura rinvenendo, all’interno del bagagliaio quanto asportato.

Per i cinque prevenuti sono quindi scattate le manette con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento in concorso. Nell’udienza con rito direttissimo tenutasi nella mattinata odierna presso il Palazzo di Giustizia, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti dei quattro maggiorenni disponendo nei confronti degli stessi l’obbligo di dimora presso i rispettivi domicili, mentre per il minore era già stato disposto l’accompagnamento presso un centro di prima accoglienza di Messina.

Commenti