“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, 5 GIOVANI ARRESTATI DAI CARABINIERI PER FURTO

Messina, 19 maggio 2012 - Prosegue l’azione di prevenzione dei Carabinieri che sventano ancora un ennesimo furto, assicurando alla giustizia cinque giovani sorpresi sulla via Nazionale del Villaggio Briga Marina, dopo aver danneggiato alcune fioriere poste sulla pubblica via ed essersi impossessati del rame che era posto al bordo delle stesse. Ad “intercettare” intorno alle 23.00 di ieri sera i giovani, sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Santo Stefano Medio che hanno sorpreso i malfattori mentre caricavano il rame sull’autovettura in uso ad uno dei giovani.

Nella circostanza, dopo avere identificato gli autori in CROCE’ Giuseppe Aurelio, nato a Messina cl. 1992, GALLETTA Filippo, nato a Messina cl. 1994, GILETTO Gesualdo nato a Messina cl. 1992, DE DOMENICO Antonino nato a Messina cl. 1991 ed un minore 17enne, i militari dell’Arma hanno effettuato una perquisizione sull’autovettura rinvenendo, all’interno del bagagliaio quanto asportato.

Per i cinque prevenuti sono quindi scattate le manette con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento in concorso. Nell’udienza con rito direttissimo tenutasi nella mattinata odierna presso il Palazzo di Giustizia, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti dei quattro maggiorenni disponendo nei confronti degli stessi l’obbligo di dimora presso i rispettivi domicili, mentre per il minore era già stato disposto l’accompagnamento presso un centro di prima accoglienza di Messina.

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