Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, IL 70% DELLA MANODOPERA DEL SETTORE EDILE E’ IRREGOLARE

Messina, 10 maggio 2012 – La grave crisi occupazionale del settore edile, la mancanza di legalità e sicurezza nei cantieri edili sono stati gli argomenti al centro dell'incontro di questa mattina convocato dal Prefetto Alecci dopo le manifestazioni dei lavoratori dei giorni scorsi.
Alla riunione hanno partecipato i vertici di ASP, INPS, INAIL, Ispettorato del lavoro, Guardia di Finanza, Carabinieri e Questura, mentre per gli enti appaltanti si registra la sola presenza della Provincia Regionale e della Università degli studi di Messina.

Dal tavolo prefettizio è emerso che il lavoro nero e la sicurezza sui posti di lavoro, malgrado lo sforzo degli organi istituzionali, resta un fenomeno si allarga a macchia d’olio, soprattutto nel settore delle costruzioni. "Lo dimostrano anche i dati forniti dagli interventi al tavolo - spiegano i segretari di Feneal, Filca e Fillea Giuseppe De Vardo, Giuseppe Famiano e Biagio Oriti - nei cantieri edili il 70% della manodopera è irregolare mentre sulla sicurezza è stato evidenziato come nelle cosiddette microimprese si risparmi sui costi per la sicurezza e, di conseguenza, aumentino i rischi d’infortuni".

All’incontro non hanno partecipato il sindaco di Taormina, il Commissario dell’Autorità Portuale e il Commissario straordinario dell’IACP che avrebbero dovuto portare al tavolo dati e risposte sulle opere finanziate e immediatamente cantierabili. “Soltanto conoscendo questi numeri e avviando i cantieri – continuano Giuseppe De Vardo, Giuseppe Famiano e Biagio Oriti - potremo dare delle risposte concrete ai tanti lavoratori edili. Ancora una volta – denunciano le federazioni degli edili di Cgil, Cisl e Uil - chi non c’era dimostra di non avere a cuore le sorti di questo territorio”.

Feneal, Filca e Fillea in mancanza di risposte da parte delle istituzioni interessate annunciano nuove e più incisive manifestazioni per il rilancio del settore delle costruzioni edili.

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