Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINA: IL TEATRO VITTORIO EMANUELE CHIUDE IL SIPARIO FINO A CAPODANNO PER GRAVI PROBLEMI FINANZIARI

Blocco degli spettacoli fino al 31 dicembre 2012. in scena solo "La Rondine", soppressa la conferenza stampa per protesta. I tagli regionali costringono il Teatro di Messina a sospendere ogni attività. Il provvedimento riguarda sia la stagione di musica sia quella di prosa. Per la prima volta nella sua storia l'Ente costretto ad avere un disavanzo. Solidarietà ai professori d'orchestra, agli artisti e alle maestranze messinesi

Messina, 24/05/2012 - Blocco di tutti gli spettacoli da oggi fino al 31 dicembre prossimo. Queste le decisioni del Consiglio di Amministrazione dell'EAR Teatro di Messina dopo i tagli al finanziamento regionale che, di fatto, impediscono la prosecuzione dell'attività. Andrà in scena solo "La Rondine" di Puccini", in programma il 28 e il 30 maggio e il 1. giugno, ma in segno di protesta è stata soppressa la conferenza stampa, in programma domani 25 maggio.
Questa la lettera che oggi è stata inviata a tutte le compagnie, al Presidente della Regione, agli assessori regionali al Turismo e al Bilancio, al Sindaco di Messina, al Presidente della Provincia, ai deputati nazionali e regionali e ai Sindacati:

"Si comunica la dolorosa decisione - votata all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Sovrintendente - dell'E.A.R. Teatro di Messina di sospendere, con decorrenza immediata, tutte le attività di spettacolo in programma da oggi al 31 dicembre prossimo, sia della stagione di musica sia della stagione di prosa, ivi compresi gli spettacoli della Sala Laudamo e le favole e i pupi per i bambini. Andrà in scena soltanto "La Rondine" di Puccini perché lo spettacolo è già allestito e la sua sospensione non comporterebbe alcun risparmio, anzi si perderebbe anche la possibilità dello sbigliettamento.

Il taglio del finanziamento regionale, intervenuto in corso di stagione e che, dopo l'ultima integrazione pari a un milione di euro, supera comunque la soglia del 22%, infatti, non consente più alcune spesa. Anzi l'Ente sarà in difficoltà anche a pagare gli stipendi sino alla fine dell'anno, tanto che si può prevedere, per la prima volta nella storia del Teatro di Messina, un disavanzo finale, pari a circa un milione e 200 mila euro.

Questa è la situazione drammatica di un Ente che non solo è certamente fra le maggiori istituzioni culturali della città ma anche - specie nelle ultime stagioni - ha prodotto un ritorno economico sul territorio con l'utilizzazione dei professori d'orchestra, di attori, registi, tecnici e maestranze nati e operanti a Messina, che hanno potuto mostrare pubblicamente le loro qualità, peraltro in molti casi riconosciute anche in campo nazionale. A loro va la nostra più incondizionata solidarietà.

Naturalmente continuiamo a sperare in un ripensamento della Regione che, pur in un condivisibile clima di austerità, possa consentire una programmazione comunque dignitosa e degna delle tradizioni dell'Ente, senza mettere in pericolo gli stipendi, senza impedire il lavoro ai professori d'orchestra, agli artisti e alle maestranze messinesi. E senza impedire agli abbonati, e agli appassionati in genere, la corretta fruizione dei cartelloni".
Prossimamente sarà organizzata una serie di iniziative, di concerto con Comune e Provincia, per salvaguardare il futuro dell'Ente Teatro.

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