Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: IMMORALE L'AUMENTO DELLE INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI DELLA PROVINCIA REGIONALE

Messina, 11 maggio 2012 – “Immorale, un comportamento eticamente immorale”. I segretari provinciali di Fp Cgil, Cisl Cisl e Uil Uilp – Clara Crocè, Calogero Emanuele e Giuseppe Calapai - usano termini di sdegno definire “l’ulteriore ed ennesimo atto del dirigente della Provincia Regionale che in barba alla crisi locale, regionale e nazionale, aumenta le indennità al Presidente e agli assessori provinciali che in un colpo solo sperperano ulteriori 200 mila euro e fregandosene dei problemi che attanagliano tutto il territorio messinese e delle precarie e disastrose situazioni economico - finanziarie dell'Ente”.

Le Federazioni del Pubblico Impiego non concedono alibi a nessuno. “Non può convincere – sostengono – nemmeno la dichiarazione del presidente quando dice che non era a conoscenza perché una autonoma decisone del dirigente. È eticamente immorale a prescindere che il Presidente, assieme ad alcuni assessori, ha dichiarato voler rinunciare”.

I sindacati ritengono fosse meglio, piuttosto che rideterminare l'aumento delle indennità, occuparsi della gestione del vasto territorio messinese, dei problemi dei precari, dei servizi in favore dei 600 mila abitanti della provincia, della dismissione vera di tutte le partecipate, della rete scolastica provinciale, delle Ato.

“Quanto avvenuto – anticipano i segretari provinciale di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Uilp - ci porterà ad assumere altre iniziative di denuncia che si aggiungono a quelle già poste in essere in riferimento ai comportamenti antisindacali che riguardano la riorganizzazione delle struttura dell'ente, gli incarichi agli esperti che si dicono a titolo gratuito ma servono a rimborsare le spese sostenute per aggiungere la città dalle diverse parti della Provincia. Abbiamo, infatti, chiesto il dato relativo alle spese della politica per rimborsi, consulenze, esperti, esternalizzazioni, partecipate dismesse e rifatte. Ma non ci è stato fornito”.

Il sindacato vuol dire basta a giochi della politica che ormai non convincono nessuno e per questo hanno convocato un'assemblea unitaria per lunedì 14 maggio dove dalle denunce si passerà alle proposte e a ipotizzare percorsi che possano salvare tutto quello che ancora è salvabile per dare certezza e serenità alla popolazione della provincia di Messina.

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