Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA. SULL'AUMENTO DELLE INDENNITA' LA RSU "ESPRIME VIVO COMPIACIMENTO"

MESSINA, 10/05/2012 - “Gli scriventi non possono che esprimere il proprio più vivo compiacimento per l’adozione della determina dirigenziale 105 del 13/4/2012, con la quale, prendendo atto del grave disagio economico patito dagli amministratori dell’Ente a fronte dell’attività svolta e dei risultati raggiunti anche in notevole carenza d’organico (Catania 9 assessori, Palermo 10 assessori, MESSINA 13), si è provveduto alla rideterminazione delle indennità di presidente, assessori e consiglieri.

Da rappresentanti dei lavoratori consideriamo il provvedimento la più concreta risposta alle voci di difficoltà economiche dell’Ente, certi che da ora in avanti non sentiremo più parlare (anche e soprattutto alcuni assessori) di necessità di interventi sulle spese del personale e di tagli vari.

In tale ottica, anzi, preso atto dell’impossibilità normativa di agire su determinate voci stipendiali, riteniamo opportuno sollecitare la definizione del CCDIL (con annessa Progressione Economica) e, soprattutto, l’adeguamento dell’importo del BUONO PASTO, anche in considerazione del fatto che la relativa spesa non è imputata al capitolo delle spese del personale.

Con l’augurio che la strada imboccata sia quella giusta, porgiamo distinti saluti”.

Il Coordinatore Provinciale F.to Pietro Fotia
I Componenti la RSU
F.to Santino Paladino
F.to Tommaso Nava
F.to Giovanni Tripodo
F.to Giacomo Russo
F.to Ferdinando Pullella
F.to Antonino Greco

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