Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA. SULL'AUMENTO DELLE INDENNITA' LA RSU "ESPRIME VIVO COMPIACIMENTO"

MESSINA, 10/05/2012 - “Gli scriventi non possono che esprimere il proprio più vivo compiacimento per l’adozione della determina dirigenziale 105 del 13/4/2012, con la quale, prendendo atto del grave disagio economico patito dagli amministratori dell’Ente a fronte dell’attività svolta e dei risultati raggiunti anche in notevole carenza d’organico (Catania 9 assessori, Palermo 10 assessori, MESSINA 13), si è provveduto alla rideterminazione delle indennità di presidente, assessori e consiglieri.

Da rappresentanti dei lavoratori consideriamo il provvedimento la più concreta risposta alle voci di difficoltà economiche dell’Ente, certi che da ora in avanti non sentiremo più parlare (anche e soprattutto alcuni assessori) di necessità di interventi sulle spese del personale e di tagli vari.

In tale ottica, anzi, preso atto dell’impossibilità normativa di agire su determinate voci stipendiali, riteniamo opportuno sollecitare la definizione del CCDIL (con annessa Progressione Economica) e, soprattutto, l’adeguamento dell’importo del BUONO PASTO, anche in considerazione del fatto che la relativa spesa non è imputata al capitolo delle spese del personale.

Con l’augurio che la strada imboccata sia quella giusta, porgiamo distinti saluti”.

Il Coordinatore Provinciale F.to Pietro Fotia
I Componenti la RSU
F.to Santino Paladino
F.to Tommaso Nava
F.to Giovanni Tripodo
F.to Giacomo Russo
F.to Ferdinando Pullella
F.to Antonino Greco

Commenti