Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MILAZZO. PUZZA DI GAS, NUOVA PRESA DI POSIZIONE DEL CONSIGLIERE MARANO

19/5 /2012 - Il consigliere comunale Giuseppe Marano ha diffuso un altro documento per “denunciare pubblicamente gli ennesimi episodi di odori molesti, odori fortissimi di gas nella serata del 18 maggio a cominciare dalle ore 21 sino a tarda notte. In questo arco di tempo ho ricevuto le telefonate di diversi cittadini allarmati e preoccupati che mi riferivano di essersi rivolti alle forze dell'ordine per segnalare l'increscioso problema che è perdurato per diverso tempo”.
Marano riferisce di aver “attivato la procedura contattando il personale ARPA di Messina e chiedendo loro un intervento urgente e contestualmente l'immediato ripristino della centralina per gli odori molesti che era situata in area TRIBO'.”
Successivamente alla diffida fatta dal Ministero alla Raffineria di Milazzo per le emissioni fuggitive, aspettiamo di conoscere gli esiti della relazione che il gestore doveva fornire entro trenta giorni dalla medesima – si legge nella nota -. Non è possibile assistere con cadenza regolare a questi episodi che stanno minando la serenità e la salute dei cittadini e proprio per questo ci rivolgiamo al sindaco di Milazzo di intervenire con fermezza per tutelare un diritto sacrosanto, la salute.

Il nostro movimento "INSIEME PER L'AMBIENTE" domenica scenderà nuovamente in piazza a raccogliere le firme per la Petizione Popolare Per l'Europa accanto ai cittadini ed ai lavoratori e ricordiamo che ci siamo rivolti a tale organismo politico superiore per fare sostituire quelle posizioni di garanzia che nel tempo nel nostro territorio non hanno garantito”.

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