Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO. PUZZA DI GAS, NUOVA PRESA DI POSIZIONE DEL CONSIGLIERE MARANO

19/5 /2012 - Il consigliere comunale Giuseppe Marano ha diffuso un altro documento per “denunciare pubblicamente gli ennesimi episodi di odori molesti, odori fortissimi di gas nella serata del 18 maggio a cominciare dalle ore 21 sino a tarda notte. In questo arco di tempo ho ricevuto le telefonate di diversi cittadini allarmati e preoccupati che mi riferivano di essersi rivolti alle forze dell'ordine per segnalare l'increscioso problema che è perdurato per diverso tempo”.
Marano riferisce di aver “attivato la procedura contattando il personale ARPA di Messina e chiedendo loro un intervento urgente e contestualmente l'immediato ripristino della centralina per gli odori molesti che era situata in area TRIBO'.”
Successivamente alla diffida fatta dal Ministero alla Raffineria di Milazzo per le emissioni fuggitive, aspettiamo di conoscere gli esiti della relazione che il gestore doveva fornire entro trenta giorni dalla medesima – si legge nella nota -. Non è possibile assistere con cadenza regolare a questi episodi che stanno minando la serenità e la salute dei cittadini e proprio per questo ci rivolgiamo al sindaco di Milazzo di intervenire con fermezza per tutelare un diritto sacrosanto, la salute.

Il nostro movimento "INSIEME PER L'AMBIENTE" domenica scenderà nuovamente in piazza a raccogliere le firme per la Petizione Popolare Per l'Europa accanto ai cittadini ed ai lavoratori e ricordiamo che ci siamo rivolti a tale organismo politico superiore per fare sostituire quelle posizioni di garanzia che nel tempo nel nostro territorio non hanno garantito”.

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