Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

NENCINI (PSI), È STATA LA MAFIA AD UCCIDERE RIZZOTTO. MATASSO RINGRAZIA NAPOLITANO PER MEDAGLIA D’ORO ALLA MEMORIA

Palermo, 25 maggio 2012 - «È stata la mafia ad uccidere Placido Rizzotto. Non dicendolo, lo uccideremo due volte». A dirlo è Riccardo Nencini, segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, che giovedì ha partecipato ai funerali di stato di Placido Rizzotto a Corleone, commentando le parole dell’Arcivescovo di Monreale, Mons. Salvatore Di Cristina, che ha celebrato le esequie del sindacalista socialista di cui sono stati ritrovati i resti. Nencini ha osservato che «Monsignor Di Cristina, durante le esequie, non ha mai citato la parola “mafia”. Rizzotto morì per la libertà e la giustizia, sprezzando un clima mafioso di omertà, per difendere i più deboli. Restituiamogli l’onore e la dignità.
Caro Monsignore, lo ricordi ai suoi fedeli!». Antonio Matasso, coordinatore della segreteria regionale siciliana del Psi, che ha partecipato insieme a Nencini alle esequie, ha ringraziato il presidente Napolitano per aver accolto la proposta, lanciata dal giovane esponente socialista, di conferire la medaglia d’oro al valor civile al sindacalista corleonese, consegnata alla sorella Giuseppa Rizzotto. Matasso ha anche sottolineato «la partecipazione di numerosi amministratori socialisti, tra cui il presidente del consiglio comunale di Santo Stefano di Camastra, Carmelo Re, presente insieme al sindaco del comune nebroideo. Un gesto che collega la memoria di Placido Rizzotto a quella di Carmelo Battaglia, altro grande martire socialista nella lotta alla mafia dei Nebrodi».

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