Premio “Peppino Impastato”: a Cinisi (Pa) una serata nel segno dell’impegno civile

XVI Premio “Peppino Impastato”. Venerdì 8 maggio al Cine Alba di Cinisi (Pa) una serata che unisce cinema, musica e fotografia nel segno dell’impegno civile. Verranno premiati: Matteo Garrone (regista), “Canta fino a dieci” (cantautrici), MassimoGino Milani (attivista) e Francesco Faraci che riceverà il premio dedicato alla fotografia, sabato 9 maggio corteo e il concerto dedicato al ricordo di Peppino Impastato   4 mag 2026 -  Venerdì  8 maggio  a  Cinisi  si terrà la cerimonia di premiazione del  Premio Musica e Cultura   “Peppino   Impastato” , mentre il  9 maggio  sono in programma  il corteo e il concerto dedicati alla memoria di Peppino Impastato . Sono il regista  Matteo Garrone , il collettivo di cantautrici  “Canta fino a dieci”  e l’attivista  MassimoGino Milani  i vincitori della sedicesima edizione del riconoscimento, istituito nel 2011 dalle associazioni  “Casa...

PRC MESSINA, RACCOLTA FIRME PER L’ART. 18 E AUTOBUS PER LA MANIFESTAZIONE DEL 12 MAGGIO

04/05/2012 - Il Circolo “Peppino Impastato”, Partito della Rifondazione Comunista di Messina ha organizzato per domenica 6 maggio dalle ore 9.30 presso Piazza Casa Pia, un tavolino di raccolta firme per la difesa e l’estensione dell’art. 18.


Il governo Monti, eseguendo le direttive del Fondo Monetario Internazionale e della BCE (Banca Centrale Europea), fa pagare la crisi a chi ha sempre pagato ed accentua le già gravi condizioni di chi lavora con l’idea di togliere un diritto acquisito con anni di lotta.

Siamo certi che licenziare più agevolmente non è la soluzione alla crisi e non sarà la spinta per la ripresa dell’economia. Ringraziamo i numerosi cittadini che hanno già firmato la nostra petizione e invitiamo chi non l’avesse ancora fatto a provvedervi.

Ricordiamo inoltre che è disponibile da Messina un pullman per prendere parte alla manifestazione del 12 Maggio, a Roma, ci sarà una grande partecipazione della Federazione della Sinistra per dimostrare al governo che non abbiamo più intenzione di assistere inermi all’introduzione di nuove tasse e accise oltre al vertiginoso aumento indiscriminato di quelle esistenti, nonché alla cancellazione di diritti acquisiti, come l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.

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