Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PROVIDENTI: "DALLE AMMINISTRATIVE 2012 UNA NUOVA STAGIONE DI SCELTE IMPORTANTI PER IL FUTURO DI MESSINA"


Messina, 11/05/2012 - Le elezioni amministrative ci consegnano dei messaggi importanti:
1. Gli elettori non sono più disponibili ad accettare le parole d’ordine imposte dai partiti. Giudicano liberamente i comportamenti, le azioni politiche, e la coerenza ideologica di ciascun forza politica. Il principio di appartenenza appare sfumato, quasi inesistente, ed in alcuni casi (v. Lega e PDL) si trasforma in dissenso netto che si manifesta talvolta con l’astensione, ma in gran parte con un evidente voto di protesta. Il PD a Palermo ha sbagliato tutto affidandosi a primarie discutibili, ed ad un candidato non attendibile. Gli elettori hanno scelto liberamente votando Orlando e dando alla città un valido futuro Sindaco.

2. La seconda grande novità è costituita dai “movimenti civici”, sorti con un confronto pragmatico col territorio, capaci di intercettare il voto di buona parte dei cittadini. Non distinguerei fra grillini ed altri movimenti. Tutti sono animati da una grande volontà di partecipare alla vita politica delle città, e spesso sono portatori di progetti, di interessi e di capacità concrete valide, anche se totalmente ignorate dai partiti. In una elezione per il governo delle città costituiscono una risorsa importante. D’altra parte i partiti, soprattutto in Sicilia, appaiono chiusi in se stessi, preoccupati di mantenere il potere acquisito, pronti ad allontanare chiunque manifesti di saper pensare con la propria testa e di poter proporre progetti ed indirizzi politici. Anche a noi è capitato, per avere la possibilità di esprimere in libertà, le nostre idee e di manifestare indirizzi politici positivi per la città, di doverci organizzare in gruppi spontanei come “L’altra città”, e di attuare questo scambio di idee politiche che ci permette di avere una voce libera e forte.

3. Pensiamo alla nostra città. Se mettiamo insieme i progetti, gli studi , le osservazioni, le battaglie politiche attuate negli ultimi anni dalle associazioni, dai movimenti, dai gruppi di protesta politica, e di difesa degli interessi dei cittadini, avremo acquisito un vero e proprio progetto di nuova città, libera dalle prevaricazioni di nuovi o vecchi “padroni”, e proiettata verso un futuro concreto, che cammina sulle gambe di uomini veri e liberi.

4. Il Comune di Messina ha bisogno di un gruppo di volenterosi, che sappiano reimpostare il bilancio del Comune, rendendolo veritiero, cioè liberandolo dalle falsità, dalle coperture fittizie, e dagli artifizi di mestiere, per trasformarlo in un bilancio veritiero, costruito con l’apporto e con le scelte dei cittadini, che devono sapere quali sono i fondi disponibili, per poter stabilire con i loro amministratori quali progetti realizzare. “Il bilancio partecipato” deve essere la prima scelta dell’amministrazione che succederà al “disastro”attuale.

5. Sarà poi agevole coordinare i tanti progetti studiati da “l’altra città”, da “Cittadinanza attiva”, dall’”Officina delle idee”, dal “Movimento popolare”, dal “Gruppo pendolari dello stretto”, dai “circoli socialisti”, dal gruppo“Oikos”, dalla “Lega delle cooperative”e dai tanti altri gruppi e movimenti spontanei che arricchiscono la nostra città .

Con questa apertura potremo aprire una nuova stagione di grande dialogo e di scelte importanti per il futuro di Messina.

Franco Providenti
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L'articolo di Franco Providenti è tratto dal blog La nuova città

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