Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

UCRIA: DENUNCIATO PER PER DISTRUZIONE O DETURPAMENTO DI BELLEZZE NATURALI

Ucria (ME), 06/05/2012 - Nella giornata di venerdì 4 maggio u.s., i militari della Stazione Carabinieri di Ucria, in collaborazione il personale dell’Ente Minerario di Catania e del personale del Distaccamento del Corpo Forestale di Floresta (ME), a conclusione di una specifica attività di indagine volta alla repressione dei reati ambientali, hanno denunciato un imprenditore 50enne, per distruzione o deturpamento di bellezze naturali.
L’intervento dei Carabinieri è scattato quando nel corso di un servizio di monitoraggio del territorio, i militari dell’Arma hanno accertato che in località Nullo del Comune di Ucria, all’interno di un terreno di un privato cittadino, era stata avviata un’attività estrattiva.
Nel corso degli immediati accertamenti, i Carabinieri che, come detto, hanno agito in collaborazione con il personale dell’Ente Minerario di Catania e del personale del Distaccamento del Corpo Forestale di Floresta (ME), hanno appurato che l’attività estrattiva oltre a non essere stata autorizzata, stava per essere eseguita in una zona sottoposta a vincolo idrogeologico e boschivo.

Ieri pertanto, al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato all’A.G. di Patti un imprenditore del luogo responsabile di avere avviato l’attività estrattiva ed allo stesso sono state comminate sanzioni amministrative pari ad euro 20.000,00 circa.
L’intera area che si estende per circa 4.500 mq. è stata sottoposta a sequestro.

Commenti